Nulla di fatto tra Cina e Obama su yuan

Nessun accordo tra Cina e Usa sulla rivalutazione dello yuan, con il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama sempre più convinto della necessità di un impegno maggiore da parte del paese asiatico per rafforzare la propria divisa. Il premier cinese, Wen Jiabao, ha glissato ancora una volta sulla richiesta americana, affermando che Pechino proseguirà sulla strada già intrapresa per riformare i meccanismi di quotazione della moneta. Per gli Stati Uniti quanto fatto finora non è sufficiente, visto che dopo la decisione del giugno scorso di lasciar fluttuare liberamente lo yuan, la divisa asiatica si è rivalutata solo dell’1,8% sul dollaro. Intanto oggi la Commissione della Camera Usa potrebbe votare l’imposizione di dazi sui prodotti cinesi, equiparando la sottovalutazione dello yuan a un sussidio alle esportazioni.

Fonte: La Repubblica.it, 24 settembre 2010

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