Notizie dai territori occupati : Tibet : 8 A.M. ( ora locale )

Ieri sono riuscito a parlare con un contadino che ha partecipato agli scontri di Nyakrong e mi ha riferito dell’accaduto. Ai primi di Aprile i commissari del partito comunista cinese avevano minacciato i contadini in sciopero di esproprio se non avessero ripreso il lavoro.
La gente non si è fatta intimidire ed in risposta alle minacce ha organizzato una grande manifestazione.
Centinaia di contadini hanno sfilato nel centro cittadino al grido di “Tibet Indipendente” e “Cinesi tornatevene a casa”
I cinesi, colti di sorpresa dalla mobilitazione popolare,hanno allora fatto affluire rinforzi che si sono schierati sulla via principale per fermare il corteo.
I cinesi hanno quindi intimato ai manifestanti di disperdersi ma nessun tibetano ha obbedito all’ordine.
I militari hanno così caricato i contadini che hanno reagito all’aggressione opponendo una fiera resistenza.
Nel frattempo quasi tutti gli abitanti si erano uniti ai manifestanti e la polizia a quel punto ha aperto il fuoco sulla folla ferendo decine di persone.
Gli arrestati ,11 in totale, sono detenuti nella prigione locale.Alcuni dei prigionieri ,feriti negli scontri ,sono in gravi condizioni.

Mila
Corrispondente di Dossier Tibet dai territori occupati

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