Non solo calcio: la Cina si compra la Lampre e l’Italia scompare dallo stradario del grande ciclismo

Il gruppo diretto dall’ex campione Beppe Saronni è stato acquistato dalla Tj Sport Consultation: era l’unica nostra squadra nel World Tour, la serie A del ciclismo mondiale. Gli interessi di Pechino per la bici e le non decisioni della Federazione italiana. Perché siamo passati da essere centro del ciclismo a periferia desolata?

L’autunno del nostro ciclismo si è trasformato in inverno. L’anno zero è fissato per il 2017: non sarà però l’inizio di una rivoluzione o almeno di una restaurazione. Niente di tutto ciò. L’Italia, patria un tempo delle squadre più importanti e delle corse più famose, non esiste più.

E’ ricordo sbiadito, invecchiato come le immagini di Coppi e Bartali e Magni e Nencini, come i visi di Gimondi, Moser, Saronni, Bugno e Chiappucci. Zero non sarà principio, ma il numero di squadre italiane che il prossimo anno saranno inserite nel circuito World Tour, la serie A del ciclismo mondiale, quella che dà la certezza alle 18 squadre che ne fanno parte di partecipare a tutte le gare più importanti del calendario.

E’ la prima volta che accade nella storia di questo sport. Anche la Lampre, ultimo baluardo tricolore a resistere all’erosione del nostro movimento, cambierà bandiera. Sarà cinese, come il Milan e l’Inter. Ma se nel calcio la proprietà non può cambiare in alcun modo la milanesità dei due club, nel ciclismo questa muta completamente la struttura della squadra. La licenza di corsa non sarà più italiana, la gestione neppure, gli obiettivi con ogni probabilità si sposteranno a oriente. Europea rimarrà solamente la direzione, affidata all’ex corridore svizzero Mauro Giannetti.

Il Foglio,30 ago 2016

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.