Non è tollerabile che ancora una volta in nome del business, del soldo si chiudano gli occhi su nazioni occupate, pena di morte e traffico di organi umani come avviene da troppo tempo in Cina.

“Abbiamo molto apprezzato le parole di Valentina Vezzali a favore del popolo Tibetano”.-afferma il consigliere regionale delle Marche Giancarlo D’Anna- Dichiarazioni che invitano a non dimenticare, dopo le Olimpiadi, il dramma del Tibet occupato dai cinesi.

D’Anna, che di recente, in occasione della visita dell’Ambasciatore Cinese nelle Marche, ha preferito attendere il rappresentante del regime comunista all’ingresso dell’edifico della Regione per contestarlo

insieme a numerosi ragazzi di Azione Giovani e Azione Universitaria di Fabriano, piuttosto che partecipare ai banchetti di benvenuto, continua la sua battaglia a favore del Popolo del Tetto del Mondo.

-D’Anna-Si rivolge ancora una volta al Presidente Spacca impegnato col Presidente di Confindustria in una missione in Cina nei prossimi giorni. “Bene celebrare padre Matteo Ricci- dichiara D’Anna- ma proprio per commemorare la figura e l’opera del missionario marchigiano è necessario che il Presidente Spacca ribadisca che dalla Regione Marche, come testimonia l’approvazione in consiglio regionale di una mozione che ho presentato, si alza forte il grido di “Tibet Libero e rispetto dei Diritti Umani”.

E’ un dovere istituzionale e morale. Non è tollerabile che ancora una volta in nome del business, del soldo si chiudano gli occhi su nazioni occupate, pena di morte e traffico di organi umani come avviene da troppo tempo in Cina.

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