Monaca tibetana suicida per la demolizione di un complesso tibetano nel Sichuan

Una monaca tibetana si è suicidata a causa del progetto di demolizione da parte delle autorità cinesi in una contea a popolazione tibetana nella provincia del Sichuan, nel sud-occidente della Cina, del grande istituto religioso dove ha studiato.

Rinzin Dolma si è impiccata il 20 luglio perché non poteva sopportare di vedere la demolizione del Larung Gar Buddhist Academy in Serthar (in Chinese, Seda) nella contea Ganzi (Kardze) della Prefettura Autonoma Tibetana,riferisce una fonte parlando a Radio Free Asia in condizione di anonimato.

“Rinzin Dolma era dalla regione Dege e stava studiando presso il complesso come studente regolare”, ha detto la fonte. “Ha lasciato un biglietto in cui ha scritto come non poteva sopportare il dolore delle infinite molestie cinese su buddisti innocenti che silenziosamente studiano presso l’istituto”.

“Ha anche lasciato del denaro richiedendo sia consegnato all’istituto,” ha detto.

Severi controlli sulla comunicazione nella regione, al momento, ha impedito alla notizia del suicidio di raggiungere il mondo esterno.

Traduzione a cura delle Laogai RF Onlus


Fonte: Radio Free Asia, 9 ago 16

English article: Tibetan Nun Commits Suicide at Buddhist Complex in China’s Sichuan Province

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