Mesi dopo lo scandalo della melanina, la sicurezza dei cibi in Cina è ancora preoccupante

Una nuova legge, approvata negli ultimi giorni nella Repubblica Popolare Cinese, dovrebbe porre rimedio al carente sistema di regolamentazione cui è stata data la colpa dei recenti scandali che in questi anni hanno visto come protagonisti alcuni prodotti cinesi, dal latte ai dentifrici, dal pesce al cibo per animali domestici. Questa legge per la sicurezza degli alimenti che entrerà in vigore il primo giugno, stabilisce degli standard di qualità che i prodotti dovrebbero rispettare.   Nonostante il 90% delle vittime del latte reso tossico dalla melamina, componente principale per la realizzazione di resine utilizzate prevalentemente nella produzione di stoviglie e contenitori da cucina, aggiunta probabilmente per superare i test proteici, abbia accettato dei risarcimenti, cinquantaquattro persone che hanno manifestato disturbi, dovuti al latte tossico, hanno fatto causa per ottenere un risarcimento pari ad un milione di dollari. Non è ancora chiaro se la corte della città di Qingdao accetterà il caso. Al momento, “la situazione relativa alla sicurezza dei cibi in Cina resta ancora preoccupante con alti rischi e contraddizioni” ha dichiarato il Ministero della Salute. Per il comunicato in inglese della Reuters, clicca qui





 

 

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