Lo yuan moneta dell’intero sud est asiatico

Lo yuan, la moneta della Cina, potrebbe essere usato come alternativa al dollaro Usa e all’euro negli scambi commerciali fra i Paesi del sud est asiatico. In un seminario tenuto alla fine della scorsa settimana a Pechino sui rapporti finanziari e commerciali fra Thailandia  e Cina, Phathanaphong Phusuwan, alto rappresentante della Bank of Thailand ha affermato che ormai lo yuan è sempre più usato nei rapporti fra Cina e membri dell’Asean (l’Associazione dei Paesi del sudest asiatico). L’Asean comprende Indonesia, Malaysia, Filippine, Singapore, Thailandia, Brunei, Vietnam, Laos, Myanmar, Cambogia. Nel 2015 essa diverrà una zona di libero scambio, una comunità economica. Riferendosi a quella data, Phathanaphong Phusuwan ha aggiunto: “In prospettiva, dal 2015 in poi, vi sarà un grande incremento del commercio in Asia, grazie all’accordo di libero scambio fra l’Asean e la Cina, che influenzerà l’uso dello yuan e delle monete locali. Per il futuro del commercio internazionale lo yuan è una buona alternativa”. La moneta cinese è vista come un buon sostituto sia del dollaro Usa che dell’euro a causa dei molti problemi economici e finanziari irrisolti di Stati Uniti e Unione europea. In seguito all’alleggerimento delle restrizioni da parte del governo cinese, l’uso dello yuan si sta diffondendo sempre di più nei Paesi Asean, soprattutto in Thailandia. Decine di banche thai e sedi distaccate di banche estere offrono servizi in yuan (depositi di moneta straniera, cambi, trasferimento di fondi, acquisto di banconote cinesi). Secondo un rapporto della Bank of Thailand, nei primi sei mesi del 2012 lo yuan ha coperto almeno il 10,8% delle operazioni commerciali della Cina.

Fonte : Asia News, 29 agosto 2012

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