Categoria: Libertà di stampa e di espressione

Cina-Hong Kong, democrazia bloccata dopo le elezioni dall’abbraccio di Xi Jinping [video]

Hong Kong – Il movimento pro-democrazia di Hong-Kong ha sofferto una sostanziale sconfitta nell’elezione per il rinnovo parziale del parlamento della città semiautonoma: i candidati democratici sono riusciti a riconquistare solo due seggi sui quattro che detenevano e che erano in palio nella consultazione, perdendone uno per appena l’1% dei voti.

La Cina blocca le sue femministe nella giornata internazionale della donna

Le autorità cinesi hanno chiuso l’account sui social media di un importante sito web sui diritti delle donne e hanno impedito agli attivisti di impegnarsi in attività pubbliche nell’avvicinarsi della Giornata internazionale della donna.

Amnesty International: rapporto 2017. Politici promuovono fake news per manipolare l’opinione pubblica mentre attaccano la libertà d’informazione

La tendenza di importanti leader a promuovere “fake news” per manipolare l’opinione pubblica e gli attacchi a organismi di controllo sui poteri, mostrano che quest’anno la libertà d’espressione sarà un terreno di battaglia per i diritti umani.

La Cina e la nostra Cyber Security

Nel corso di un’audizione in Senato da parte dei vertici di FBI e delle varie intelligence americane, si è affrontato il tema della cyber security e del rischio di attività di spionaggio da parte cinese mediante gli smartphone di loro produzione e  sono stati citati come esempi HUAWEI e ZTE.

La morte di un avvocato per i diritti cinesi solleva sospetti

PECHINO (Reuters) -Lunedi  un noto avvocato cinese per i diritti umani è morto all’improvviso in ospedale per insufficienza epatica , lo ha riferito una fonte che conosceva bene il caso, a Reuters, nutrendo sospetti in quanto il professionista non beveva sostanze alcoliche e quindi la sua patologia potrebbe essere stata causata in carcere.

Pechino dopo aver reso Xi Jinping possibile capo di Stato a vita, censura online anche la lettera “N”

Come riporta il “Guardian”, subito dopo l’annuncio dello stop al limite dei due mandati per il capo di Stato, Pechino ha oscurato sul web parole e critiche contro la decisione del partito: tra queste, anche i riferimenti a George Orwell, ai suoi libri e, misteriosamente, anche una lettera dell’alfabeto.

Apple si piega alla Cina, consegnerà a Pechino i dati degli utenti iCloud

Preoccupazione per la privacy. Attivisti e associazioni di diritti umani temono per i dissidenti. Reporters sans frontièrs ha invitato blogger e giornalisti che si trovano nel Paese a non usare la “nuvola” dell’azienda di Cupertino per non essere individuati dal governo.