Categoria: Libertà di stampa e di espressione

La Cina blocca i video home made sui social network. La grande muraglia si espande

In Cina da alcuni giorni non è più permesso condividere sui social network file video e audio prodotti da utenti privati che non provengano da fonti ufficiali. «No fantasmi. No storie d’amore omosessuali. No nudità» sono alcune delle nuove indicazioni del Governo. «Gli utenti non possono diffondere video autoprodotti sugli eventi attuali» recita l’avviso dell’Amministrazione di Stato della Stampa, Pubblicazione, Radio, Film e Televisione e «le compagnie di social media devono rafforzare la gestione e il controllo dei video».
La nuova legge ha colpito le grandi piattaforme web cinesi come la Sina Weibo (un ibrido tra Facebook e Twitter), usate da 700 milioni di cinesi, quasi un quarto degli utenti mondiali della Rete.

Oslo e Pechino riprendono i rapporti diplomatici. Dimenticato Liu Xiaobo

Il grande scrittore e dissidente sta scontando una condanna di 11 anni per “sovversione contro il potere statale”. Sua moglie è agli arresti domiciliari. Norvegia e Cina riprendono i dialoghi per un accordo sul libero commercio.

La polizia cinese ha arrestato un noto avvocato dei diritti umani.

Jiang Tianyong, 45 anni, di fede cristiana, è scomparso il 21 novembre 2016. Le autorità sostengono di averlo rilasciato dopo nove giorni di custodia.

Censurato un libro italiano in Cina. Testimonianza dell’autore.

Un mio vecchio libro, acquistato, tradotto, editato da una casa editrice cinese, è stato bloccato dalla censura due giorni prima di andare in stampa. Racconta la storia di duemila operai dei cantieri di Monfalcone che nel dopoguerra emigrarono in Jugoslavia. Andavano a costruire il socialismo, e la delusione fu cocente: la povertà, la dittatura, la prigione e il campo di detenzione per molti di loro.

Diritti umani: lettera a Xi Jinping per gli scrittori cinesi arrestati

Fra i firmatari: Salman Rushdie, Margaret Atwood, JM Coetzee. Il ricordo di Liu Xiaobo, condannato a 11 anni di reclusione; della moglie Liu Xia, agli arresti domiciliari; dell’accademico Ilham Tohti, condannato all’ergastolo per le sue critiche alla politica di Pechino verso gli uiguri.

Monaco tibetano condannato a 6 anni di carcere

Un monaco tibetano del monastero di Kirti  nella contea di Ngaba è stato condannato a sei anni di reclusione per la distribuzione di ‘segreto di Stato’ e la divulgazione di informazioni con il mondo esterno.

Pechino: decine di attivisti picchiati dalla polizia durante la visita del segretario generale dell’Onu

Ieri Antonio Guterrez ha parlato di rispetto di diritti umani. I manifestanti volevano sporgere denuncia contro il partito. Guardie private di intercettatori “scortano” a casa i querelanti, ma spesso li sottopongono a violenze e abusi. Nei mesi scorsi due attivisti morti in modo sospetto durante la “scorta”.