Categoria: Libertà di stampa e di espressione

CINA, Xie Yang, avvocato per i diritti umani: è ‘libero’ ma vivrà in una casa-prigione apposta per lui.

Le autorità hanno trasformato l’appartamento in università (dove insegnava la moglie di Xie Yang) in una prigione con grate e con porta di sicurezza. L’appartamento vicino è tenuto dalla polizia per un controllo 24 ore su 24. Xie Yang è uno delle centinaia di arrestati nella campagna 709 del 2015Il suo caso è tipico per il modo in cui la Cina tratta i dissidenti o chi essa ritiene pericolosi: torture, confessioni forzate, prigioniaMolti di questi avvocati, almeno la metà, sono cristiani.

Cina: la battaglia di Ye Haiyan contro gli abusi sessuali sui minori

Sparrow, letteralmente “passero”, è il nome con cui Ye Haiyan, attivista per i diritti dei minori e fervida sostenitrice della legalizzazione della prostituzione in Cina, si fa chiamare. Attorno al suo nome e al suo operato l’opinione pubblica è divisa tra chi la sostiene ardentemente e chi, invece, cerca in tutti i modi di tarparle le ali.

Cina, Apple rimuove servizi VPN dall’App Store locale

Sempre più problemi per i provider VPN in Cina, in queste ore Apple sta comunicando l’eliminazione di numerose app per adeguarsi alle stringenti leggi di Pechino.
Apple sta rimuovendo i servizi VPN (virtual private network) dall’App Store cinese. Lo hanno dichiarato i providers VPS, accusando Cupertino di sottostare alla stringenti regolamentazioni presenti in Cina.

CINA-Pechino mette sotto sorveglianza i telefonini di tutti gli uiguri

Da metà luglio è obbligatorio istallare sui cellulari una applicazione che sotto la motivazione della lotta al terrorismo, li controlla. E poiché ogni telefono portatile deve avere l’applicazione di controllo, la polizia cinese è in grado di effettuare verifiche nei confronti di qualunque cittadino. La situazione preoccupa le organizzazioni di tutela dei diritti umani.

Justin Bieber bandito dalla Cina per ‘cattivo comportamento’

L’ufficio di cultura di Pechino dichiara che la star ha causato ‘malcontento tra il pubblico’ e vietarlo è necessario per ‘purificare’ le arti.

CINA: Il partito comunista minaccia “punizioni” ai suoi membri se religiosi

Evidente preoccupazione per la permanenza del fenomeno religioso nell’affermazione: “I membri del Partito dovrebbero essere fermamente ateisti marxisti, rispettare le regole del Partito e aderire alla fede del Partito … non sono autorizzati a cercare valore e credenza nella religione”.

Whatsapp, Cina lo blocca parzialmente: censura sui messaggi per la morte di Liu Xiaobo

Da martedì gli utenti del sistema di messaggistica stanno riscontrando problemi. È possibile mandare messaggi di testo, ma immagini, video e audio non riescono a oltrepassare le maglie della censura. Il malfunzionamento appare come l’ennesimo passo in avanti di Pechino nel controllo della propria rete.