Categoria: Libertà di stampa e di espressione

Whatsapp, Cina lo blocca parzialmente: censura sui messaggi per la morte di Liu Xiaobo

Da martedì gli utenti del sistema di messaggistica stanno riscontrando problemi. È possibile mandare messaggi di testo, ma immagini, video e audio non riescono a oltrepassare le maglie della censura. Il malfunzionamento appare come l’ennesimo passo in avanti di Pechino nel controllo della propria rete.

Hong Kong: altri quattro parlamentari squalificati, cambiano equilibri politici

Pechino, 14 lug. – Altri quattro parlamentari di Hong Kong di orientamento pro-democratico sono stati squalificati da un tribunale dell’ex colonia britannica per la modalità con cui hanno prestato giuramento dopo l’elezione all’Assemblea Legislativa, il parlamento locale, nell’ottobre scorso.

Cina, la propaganda invade i cinema del Paese: gli spot prima del film

La Repubblica popolare cinese guidata da Xi Jinping trasmetterà, prima di ogni lungometraggio, dei video che magnificano la potenza e i valori del Paese. La durata è di circa tre minuti appena, ma l’intento è chiaro e lineare: celebrare la Cina in tutta la sua potenza. Questa è la ‘sorpresa’ che hanno avuto gli spettatori, a partire dal primo luglio, che hanno frequentato le sale cinematografiche del Paese: prima di ogni film, infatti, il governo ha deciso di proiettare uno spot di propaganda.

La Cina si sta organizzando per bloccare i VPN di Internet dal 2018

La Cina bloccherà completamente l’accesso a gran parte dell’intera rete globale come parte di un più ampio inasprimento dei controlli che mirano a sopprimere il dissenso e mantenere la presa sul potere da parte del Partito comunista.

Cina contro l’educazione occidentale

In Cina non sono più benvisti i modelli educativi occidentali. Un ordine proveniente da Pechino, infatti, ha imposto di ridurre drasticamente nel numero i libri per bambini di autori stranieri.

Mentre Liu Xiaobo si spegne, stanno morendo anche le sue speranze di riforma in Cina

Il Nobel per la pace cinese sarà difficile da sostituire, in mezzo a controlli sempre più stretti. Quando il dissidente cinese e vincitore del premio Nobel per la pace Liu Xiaobo soccomberà al cancro al fegato, in un giorno che ora sembra inevitabile e imminente, il mondo non perderà soltanto un gigante morale.

Liu Xiaobo dice ai medici stranieri di voler lasciare la Cina per ricevere cure

I sostenitori richiedono che all’attivista per la democrazia, con cancro al fegato terminale, sia esaudito ‘quest’ultimo desiderio di sperimentare la libertà’, ma l’ospedale replica che il trasferimento è rischioso.