Categoria: Libertà di stampa e di espressione

Diritti umani: lettera a Xi Jinping per gli scrittori cinesi arrestati

Fra i firmatari: Salman Rushdie, Margaret Atwood, JM Coetzee. Il ricordo di Liu Xiaobo, condannato a 11 anni di reclusione; della moglie Liu Xia, agli arresti domiciliari; dell’accademico Ilham Tohti, condannato all’ergastolo per le sue critiche alla politica di Pechino verso gli uiguri.

Monaco tibetano condannato a 6 anni di carcere

Un monaco tibetano del monastero di Kirti  nella contea di Ngaba è stato condannato a sei anni di reclusione per la distribuzione di ‘segreto di Stato’ e la divulgazione di informazioni con il mondo esterno.

Pechino: decine di attivisti picchiati dalla polizia durante la visita del segretario generale dell’Onu

Ieri Antonio Guterrez ha parlato di rispetto di diritti umani. I manifestanti volevano sporgere denuncia contro il partito. Guardie private di intercettatori “scortano” a casa i querelanti, ma spesso li sottopongono a violenze e abusi. Nei mesi scorsi due attivisti morti in modo sospetto durante la “scorta”.

Scomparso da giorni l’avvocato cristiano Jiang Tianyong. Si teme un sequestro da parte delle autorità

È scomparso dal 21 novembre. Si occupava dei familiari degli avvocati per i diritti umani detenuti. In passato è già stato in prigione e ha subito torture. Lo scorso giugno aveva confidato di temere l’arresto. Il silenzio del Ministero della pubblica sicurezza.

Facebook pronto a censurarsi per entrare nel mercato cinese

Il social network crea un programma che blocca contenuti di attualità in precise aree del mondo. Zuckerberg: «Meglio avviare una conversazione anche se non è completa».

La dura vita dei candidati indipendenti in Cina [video BBC]

La costituzione cinese permette candidati indipendenti per l’esecuzione in elezioni locali, ma si tratta di un esercizio futile per coloro che hanno il coraggio di ottenere il loro nome sulla scheda elettorale.

Conferenza mondiale su Internet in Cina: le aziende collaboreranno alla repressione?

Si sta svolgendo in questi giorni, nella città cinese di Wuzhen, la III Conferenza mondiale su Internet.

Per il terzo anno consecutivo, ed è davvero un paradosso, si parla di Internet in un summit mondiale proprio in uno dei paesi in cui l’accesso alla rete è più sorvegliato e limitato.