Categoria: Libertà di stampa e di espressione

Birmania, confermata condanna a 7 anni per i due giornalisti Reuters

Un tribunale birmano ha respinto il ricorso dei reporter, accusati di possesso illegale di documenti riservati. I due erano già stati condannati lo scorso settembre. Nel 2017 avevano denunciato la repressione contro i Rohingya a Rakhine.

Giro di vite della censura in Cina: vietati video su 100 argomenti

La Cina ha diffuso oggi nuove linee guida sulla censura dei video on line, vietando circa 100 tipi di contenuti.

Imparare la storia proibita della Cina, così da poterla censurare

Migliaia di lavoratori con bassi salari in “fabbriche di censura” setacciano il mondo online in cerca di contenuti proibiti, dove persino una foto di una sedia vuota potrebbe causare grossi problemi.

In Cina a dicembre arrestati 45 giornalisti accusati di aver diffuso notizie su liberta’ religiosa. [Video]

Pechino – Quarantacinque giornalisti sono stati arrestati in Cina in questo mese con l’accusa di trasmettere notizie, video e fotografie al magazine quotidiano sulla libertà religiosa e i diritti umani in Cina “Bitter Winter”, pubblicato dal maggio 2018 a Torino, in otto lingue, dal Cesnur, il Centro Studi sulle Nuove Religioni, e diretto dal sociologo torinese Massimo Introvigne, direttore anche del Cesnur. Degli arresti danno notizia il Cesnur e lo stesso Bitter Winter.

Cina: si rasano la testa per la strada per protestare contro l’arresto dei mariti.[Video]

È successo a Pechino. Sono le mogli di quattro avvocati difensori dei diritti umani e detenuti dal 2015.

CINA: voluto da Xi Jinping, i bagni pubblici hanno il riconoscimento facciale

Dal 2015 le autorità hanno stanziato quasi 3 miliardi di dollari per la modernizzazione dei bagni pubblici in tutto il Paese, una battaglia lanciata da Xi Jinping in persona. Ma con le nuove tecnologie aumenta anche il controllo sui cittadini.

La Cina imprigiona il musicista del Guangdong che cantava di Liu Xiaobo

Le autorità della provincia cinese del Guangdong hanno condannato a tre anni il musicista che cantava per il defunto prigioniero politico e premio Nobel per la pace Liu Xiaobo. Il cantautore Xu Lin è stato condannato dopo che il tribunale del distretto di Nansha, nella capitale della provincia, lo ha riconosciuto colpevole.