Categoria: Lavoro forzato

“Lager” di oggi: i famigerati laogai cinesi [video]

campi di concentramento non sono solo una triste realtà del passato ma, in diverse varianti, continuano ad esistere ancora oggi. Non si parla più di veri e propri campi di concentramento che, pure, sono ricomparsi durante la guerra nella ex Jugoslavia, ma di campi di lavoro o di rieducazione, come quelli ancora oggi in funzione in Corea del nord o nella Repubblica Popolare Cinese.

Shandong: “Ho sopportato quattro anni di carcere per aver invitato alcune persone ad assistere a un processo”

Il 24 luglio 2012 la signora Li Li e suo marito sono stati arrestati per aver invitato delle persone ad assistere all’udienza del praticante del Falun Gong Wang Guangwei. Li Li è stata condannata a quattro anni di carcere. Suo marito Wang Huanzhong è stato sottoposto a un anno di lavori forzati.

BUSINESS VERSUS HUMAN RIGHTS

Evento storico: Xi Jinping parla a Davos, in Svizzera, al World Economic Forum. Davanti a tremila manager delle principali multinazionali e alle massime autorità politiche di molti Paesi. Folte le delegazioni economiche, per intrecciare e consolidare relazioni d’affari. Il motto di quest’anno: “leadership responsabile”. Responsabilità verso i Diritti Umani, sviluppo ambientale sostenibile, applicazione degli standard minimi dell’Organizzazione mondiale del Lavoro (OIL)? Non se ne parla.

Drogato e schizofrenico: i frutti della prigionia e della tortura per Li Chunfu, avvocato per i diritti umani

In prigione era costretto a prendere ogni giorno delle medicine “contro l’alta pressione” (che non ha mai avuto). Ha vissuto lunghi periodi chiuso in una stretta gabbia di ferro. La testimonianza della cognata Wang Qiaoling e il grazie della moglie Bi Liping: “Leviamoci, denunciamo i crimini della polizia di Tianjin. Esponiamoli alla luce del sole!”. La rivista “China Change” domanda un’inchiesta internazionale sugli abusi contro gli avvocati per i diritti umani (molti di essi sono cristiani).

Filctem Cgil Prato denuncia: “Sistema di lavoro illegale cinese molto diffuso”.

“Il sistema di lavoro illegale cinese si sta diffondendo a macchia d’olio: i lavoratori, anche italiani, vengono sfruttati e i diritti negati”. E’ la denuncia della Filctem Cgil di Prato che si propone di raccogliere un dossier da trasmettere alla Procura della Repubblica.

Portato a morire in un giardinetto e ora spunta il «caporalato» cinese

La storia di un operaio clandestino lasciato agonizzante su una panchina. Due indagati per omicidio colposo.

Moda, griffe di lusso nel mirino per i lavori forzati. Meglio il fast fashion

Fast fashion batte moda di lusso per i diritti dei lavoratori. Prada, Ralph Lauren e Hugo Boss nel mirino.