Categoria: Lavoro forzato

Il lato oscuro dell’industria cinese.[video-documentario]

Il fotografo Ian Teh ha immortalato la vita nelle città più industrializzate della Cina. Ecco le immagini surreali.

Ian Teh ha voluto far luce sulle condizioni di vita di quei lavoratori cinesi che troppo spesso restano invisibili.

CINA-Shandong: insegnante di scuola media racconta le percosse e il lavaggio del cervello subiti in prigione

La signora Wang Xiuping, 54 anni, ha iniziato a praticare il Falun Gong nel 1996. Dopo il 20 luglio 1999, data d’inizio della persecuzione della pratica spirituale da parte del regime comunista, è stata arrestata, detenuta, sanzionata e ha subito il saccheggio della sua casa più volte. Ha inoltre perso il lavoro in una scuola media affiliata alla Facoltà di Agraria dello Shandong.

Sempre attuale: Prigionieri schiavi [video]

La Laogai Research Foundation Italia Onlus: in ricordo di Harry Wu ha scelto per Voi un art pubblicato da Al Jazeera una rete televisiva satellitare nel 2012, dai temi molto scottanti e attuali. Nel video proposto in questo articolo sono intervistati il compianto Harry Wu e l’ex prigioniero Charles Lee. La storia di Lee è narrata nel Film documentario Free China: il coraggio di credere proiettato nella sala consiliare del Comune di Lerici l’8 ottobre 2017.

CINA-Sono soprattutto studenti a produrre computer per azienda leader mondiale

Secondo un’indagine di un gruppo non-profit di Hong Kong, i più grandi marchi di computer portatili di tutto il mondo usano studenti lavoratori cinesi anche di 16 anni che lavorano 12 ore al giorno. Ma l’azienda definisce le accuse “false e ingiuste”.

La donna che ha denunciato i campi di lavoro di Masanjia muore in Thailandia

La donna cinese che ha contribuito a esporre l’abuso delle detenute nel famigerato campo di lavoro di Masanjia è morta di cancro in Thailandia, dove stava cercando di rifarsi una vita come rifugiato politico.

Brescia-Remedello. Venti euro per 18 ore di lavoro: chiusa la fabbrica degli schiavi

Confezionavano biancheria intima di lusso in cambio di una paga da Terzo mondo: diciotto ore di lavoro al giorno venivano retribuite 20 euro.

Condizioni di lavoro disumane da schiavi ad Anzola: azienda tessile cinese tira giù le serrande

„Macchinari al piano terra e dormitori al primo piano. Riscontrate violazioni in materia di sicurezza e igiene, abusivismo edilizio, oltre a lavoro nero“.