Le prigioni “invisibili” di Pechino per chi protesta in modo legale

Pechino – Detenuti “di nascosto” in prigioni “invisibili”. Succede a molti che vengono a Pechino per presentare petizioni al governo, diritto riconosciuto a tutti i cinesi, ma contrastato con forza dalle autorità. Ora gruppi per la tutela dei diritti denunciano gli alberghi con funzioni di carcere.Vai all’articolo di AsiaNews

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