Categoria: Laogai

Diritti, così i lavoratori cinesi ci chiedono aiuto.

Ritrovato in un portafogli acquistato da Walmart, negli Usa, un biglietto che denuncia le condizioni di sfruttamento della manodopera impiegata nella produzione di beni per i grandi marchi occidentali.

CINA-Liaoning: donna muore dopo otto anni di carcere e torture per aver rifiutato di rinunciare alla sua fede

Dopo che nel 1999 è iniziata la persecuzione del Falun Gong da parte del regime comunista, una donna della città di Dalian è stata arrestata illegalmente (*) tre volte. Dopo essersi rifiutata di rinunciare alla sua fede, la signora Sun Jingmei è stata tenuta in detenzione in un campo di lavoro forzato per un anno e tenuta in prigione per sette. Le indicibili torture subite durante l’incarcerazione hanno aggravato le sue condizioni fisiche e il 16 aprile scorso è morta all’età di 61 anni.

Caramelle amare dalle prigioni cinesi

Chao Yu, Epoch Times, 9/05/2017
Epoch Times pubblica il racconto in prima persona, e a tratti surreale, di un ex prigioniero di coscienza costretto ai lavori forzati per conto di una fabbrica di alimentari cinese.

La parola “laogai” in alcuni vocabolari italiani non è presente. Studentesse chiedono inserimento.

“Arbeit macht frei”, “il lavoro rende liberi”. Questa è una delle frasi più celebri e toccanti della storia della seconda guerra mondiale. Tale scritta si trovava sul cancello di ingresso del campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia. Le vittime dell’Olocausto arrivavano e leggevano quella scritta che risuonava nella mente come un continuo tintinnio. Era quasi un lavaggio del cervello affinché lavorassero senza sosta. Peccato, però, che questa tipologia di  lavoro non renda liberi: rende schiavi.

Cina-Jilin: “Arrestato più volte e casa saccheggiata”

Il Sig. Qu Guangyi, 50 anni, è stato nuovamente arrestato il 12 gennaio 2017 dagli agenti dell’Ufficio 610(*) locale subito dopo il suo rilascio dalla prigione della città di Jilin.

Cina: torturato per la sua fede, il signor Xie Ge cita in guidizio Jiang Zemin

Il signor Xie Ge, che attualmente vive negli Stati Uniti, ha presentato una denuncia penale contro l’ex dittatore cinese Jiang Zemin per aver avviato, nel luglio 1999, la brutale persecuzione del Falun Gong.

CINA-Tianjin: Praticante denuncia per tortura il capo del centro di detenzione del distretto di Wuqing

Il signor Yang Yuyong, praticante del Falun Gong, ha sporto denuncia contro il capo del centro di detenzione del distretto di Wuqing e contro una guardia soprannominata Liu, con l’accusa di tortura. Il suo avvocato ha recentemente presentato le cause alla procura (*) del Tianjin, al dipartimento di polizia del Tianjin e ad altri servizi connessi.