Categoria: Laogai

Prodotti cinesi fabbricati da prigionieri-schiavi

Nella pubblicità sul sito italiano di giocattoli My Doll, graziose bambine bionde giocano con delle bambole dal viso roseo e dal sorriso innocente. Belle immagini che nascondono le disumane condizioni in cui vengono fabbricati questi giocattoli.

Le autorità dello Xinjiang rinchiudono in un laogai il calciatore uiguro pro Erpan Ezimjan

Erpan Ezimjan, 19enne del Jiangsu Suning, considerato fra i migliori giovani talenti del calcio cinese, sarebbe stato deportato in un laogai, uno dei centri di rieducazione distribuiti sul territorio del Paese.

Xinjiang: 1 milione di Uiguri sono rinchiusi nei lager di rieducazione o impazziscono nelle cliniche psichiatriche

Dall’aprile 2017, almeno un milione di uiguri dello Xinjiang hanno subito detenzioni e torture. Continua la politica della “terra bruciata”.

Xinjiang: uno studente muore (misteriosamente) in un “campo di rieducazione”

Secondo le autorità locali un ragazzo uiguro detenuto in un “campo di rieducazione” è deceduto la scorsa settimana per cause sconosciute nella prefettura di Kashgar (in cinese, Kashi), nello Xinjiang.

Biografo di Giovanni Paolo II: Chiamare la Cina il “migliore” della dottrina sociale cattolica è “psicotico”

In risposta all’affermazione del Vescovo Marcelo Sorondo, secondo cui la Cina comunista è tra i “migliori paesi che applicano la dottrina sociale della Chiesa”, l’autore e analista cattolico George W. Weigel, che ha scritto la biografia di Papa Giovanni Paolo II, ha detto che per cercare di far “quadrare le pratiche totalitarie della Cina con la dottrina sociale della Chiesa cattolica si richiede qualcosa che si avvicini ad un distacco psicotico dalla realtà” e rifiuta in maniera assoluta le affermazioni del Vescovo.

Le condizioni disumane dei detenuti nelle carceri cinesi che fabbricano gli abiti per H&M e altri marchi

Un investigatore britannico che ha trascorso quasi due anni in una prigione cinese ha svelato cosa accade ai detenuti che per guadagnare un po’ di denaro sono costretti a lavorare per i grandi marchi internazionali.

Monaco tibetano rilasciato con disabilità a causa delle torture subite in una prigione cinese

DHARAMSALA, 9 febbraio: un monaco tibetano che ha scontato sei anni di prigione in Cina è stato rilasciato il mese scorso con disabilità permanenti  a causa di torture subite in  carcere.