La Cina “controlla” anche i giochi per smartphone e tablet

Entrare nel mercato cinese non è semplice nemmeno per le grandi aziende come Apple, figuriamoci per i piccoli sviluppatori. Dal prossimo luglio le cose saranno ancora più complesse perché Pechino ha stabilito che tutti i giochi per smartphone e tablet – quindi anche per iOS – dovranno essere approvati dalle autorità locali prima di essere messi in distribuzione.

A curare questo controllo è il SAPPRFT (State Administration of Press, Publications, Radio, Film and Television) e il processo di approvazione è quantomeno scoraggiante, con richieste da presentare alle autorità provinciali e nazionali una ventina di giorni lavorativi prima della pubblicazione, scadenze precise da rispettare e regole ancora più stringenti se il gioco tocca temi “sensibili” nella sua storia.

Difficile che uno sviluppatore o anche una software house possano seguire questo iter direttamente, tanto che stanno già nascendo i servizi locali che – con il pagamento di qualche migliaio di euro – se ne occupano. Pur con questa “facilitazione” è probabile che la quota di giochi sull’App Store cinese si riduca notevolmente.

Applicando, 26/06/2016

English article,Tech in Asia:

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