La Cina censura Bob Dylan

Il governo cinese ha negato a Bob Dylan l’autorizzazione per i concerti di Pechino e Shangai. Dopo aver appreso la notizia, il cantante ha annullato tutta la prossima tournee’ in Asia, che lo avrebbe portato anche in Corea del Sud, Giappone e Taiwan. Lo ha riportato il quotidiano Sunday Morning Post. Secondo l’organizzatore dei concerti Jeffrey Wu, Bob Dylan “potrebbe essere persona non grata in Cina” per il sostegno alle cause pacifiste e in difesa dei diritti umani. Wu ha ricordato il caso della cantante islandese Bjork, che nel 2008 a Shangai grido “Tibet libero” al termine di una canzone. Un gesto che fu censurato dai media locali. Da quel momento diversi artisti stranieri non hanno piu’ ottenuto dal regime i permessi necessari per esibirsi in Cina: sorte comune agli Oasis, al rapper Jay-Z e ai Linkin Park.

Fonte: Agi, 4 aprile 2010

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