l’ultima pietra che segna il confine tra Pechino e Hanoi

Hanoi, Vietnam – Una cerimonia ha segnato ieri il completamento della delimitazione dei confini tra Vietnam e Cina, con il collocamento (nella foto) dell’ultimo segnale della frontiera.

Quella dei confini tra i due Paesi è una questione storica, che ha creato taciute, ma profonde frizioni tra i due Paesi comunisti. Basta pensare che all’attuale demarcazione si è arrivati dopo che nel 1999 fu firmato un accordo sui confini, al quale hanno fatto seguito 12 documenti sulle questioni “legali e tecniche”.
La prima pietra di demarcazione fu posta nel 2001 al posto di confine di Mong Cai-Dong Xing. Al 31 dicembre 2008, quando l’operazione è stata tecnicamente conclusa, ne erano state poste quasi 400.
La cerimonia di ieri si è svolta al posto di confine di Huu Nghi (Amicizia), nella provincia di Lang Son. Per i cinesi il luogo si chiama Youyiguan e fa parte della regione autonoma del Guangxi.
L’agenzia vietnamita VNA, nel dare notizia dell’avvenimento, riporta le frasi di circostanza dei rappresentanti vietnamita – Pham Gia Khiem, vicepremier e ministro degli esteri – e cinese – Dai Bingguo, membro del Comitato centrale del partito e consigliere di Stato. Khiem ha detto che i due Paesi hanno pacificamente risolto una questione lasciata in eredità dalla storia e che il completamento della delimitazione dei confini è un segno della strategia di cooperazione tra Cina e Vietnam. Analoghe le considerazioni del rappresentante cinese.

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