L’Esercito cinese protegge nave di Taiwan dai pirati somali

Taipei, Taiwan – L’esercito cinese ha fatto ieri da scorta a una nave di Taiwan per 553 miglia nautiche, nelle acque da est del Mar Rosso fino al Golfo di Aden, infestate da pirati.

L’Esercito per la liberazione del popolo ha inviato nella zona a dicembre una forza navale e aerea per il dichiarato scopo di proteggere le navi cinesi dai pirati. Ieri ha scortato il suo secondo convoglio di 4 navi, tra cui i cargo Zhenhua 13 e Zhenhua 14, la filippina Saga Horizon (registrata in Cina) e la petroliera taiwanese Formosaproduct Cosmos di 70.426 tonnellate di proprietà della Formosa Plastics Marine Corp, leader del settore.

L’agenzia Xinhua, che ha diramato la notizia, non indica se le forze armate cinesi hanno risposto a una richiesta espressa o hanno operato nel loro normale servizio.

Esperti osservano che la missione ha, comunque, un importante significato politico, dato che ribadisce che Pechino si pone come unico legittimo protettore di tutti i cinesi, anche di Taiwan. Anche se ambienti di Taiwan cercano di minimizzarne l’importanza, osservando che è naturale chiedere il sostegno di forze armate in quella zona e che questa collaborazione rientra nei rapporti già esistenti tra organismi ufficiali dei due Paesi, come la cinese Associazione per le relazioni tra lo stretto di Taiwan e la taiwanese Straits Exchange Foundatio

(Fonte: AsiaNews, 14 gennaio 2009)

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