Categoria: Istituzioni nazionali e Internazionali

Cina, l’Università vieta ogni dimostrazione d’affetto

Socializzare, prestarsi libri e materiale di studio, condividere penne e pc. L’universitàè anche questo. Ma da oggi in poi, Qingdao Binhai, un’accademia situata nella provincia cinese di Shandong ha approvato un regolamento molto rigido che vieta qualunque forma di espressione di affetto tra persone. A partire dai baci, rigorosamente “fuori legge”.

Un funzionario cinese al capo dell’Interpol. Preoccupazioni di Amnesty International

Gli attivisti per i diritti umani temono che la nomina possa aiutare la Cina a perseguire i dissidenti politici fuggiti all’estero dopo gli scandali di corruzione.

CINA :Il bluff della democrazia,candidati indipendenti fermati dalla polizia

Le autorità e la polizia cinese intimidiscono, molestano e arrestano i candidati indipendenti alle elezioni distrettuali. Nonostante per legge sia legittimo candidarsi, il Partito comunista cinese non sembra lasciare – quasi – a nessuno la possibilità di svolgere in autonomia la propria campagna elettorale.

Cina, industria internet “campo battaglia ideologico” del Partito

L’Amministrazione del cyberspazio cinese (CAC) – secondo quanto riferisce oggi il Global Times – ha chiesto che vengano costituiti subcomitati del Pcc all’interno delle società Internet del paese.

Ecco come la Cina vende gommoni agli scafisti in Libia

“I gommoni vengono dalla Cina: noi sappiamo benissimo da dove vengono, chi li fabbrica, che strada fanno, vanno in Turchia, poi a Malta, poi in Libia”. E’ quanto ha detto l’ammiraglio di divisione, Enrico Credendino (nella foto), comandante della missione EunavFor Med, durante un’audizione informale sull’andamento della missione Eunavfor Med Sophia nelle commissioni riunite Esteri e Difesa alla Camera.

Cina verso culto personalità di Xi Jinping, come fu per Mao

I cinesi vogliono per Xi Jinping uno status più riconoscibile di leader, qualcosa di simile a quello che ebbe in vita Mao Zedong. Lo sostengono i media ufficiali di Pechino in un momento in cui il presidente sta cercando di consolidare il suo controllo sul paese, dando una centralità ancor più forte al ruolo del Partito comunista cinese impegnato in una difficile fase al suo interno.

Migrante si getta dal palazzo che aveva costruito e muore: il padrone gli doveva 8 anni di salari

Il suicida è un uomo di nome Li, sui 50 anni. L’edificio era stato costruito nel 2008, al tempo delle Olimpiadi.  Li e la sua squadra non ricevevano da allora alcun salario. Secondo cifre ufficiali, sono  circa 3 milioni i lavoratori migranti che non ricevono regolarmente i salari.