Categoria: Inquinamento ambientale

Cina, la grande fame di cibo e suolo fra inquinamento e land grabbing

La Cina è ad oggi il Paese più popoloso, e la seconda economia mondiale. Gli ultimi quattro decenni di straordinaria crescita, non solo economica, hanno significato per il Paese soprattutto una cosa: mangiare, tutti e meglio. Tra i risultati più encomiabili, vi è infatti il dimezzamento del tasso di malnutrizione, passato secondo la Fao dal 23,9% del 1990 al 9,3% del 2015.

La Cina sfrutta le miniere africane con il lavoro forzato dei detenuti

Almeno 50mila prigionieri politici o comuni costretti a estrarre oro in 549 giacimenti ghanesi. Un business da due miliardi a costo zero.

Il lato oscuro del riciclo: a CinemAmbiente la Cina di plastica di Jiuliang Wang

A denunciare la situazione è arrivato a CinemAmbiente il bel film di Jiuliang Wang, regista, fotografo e giornalista cinese che da anni si occupa di inchieste ambientali nel suo paese. Girato interamente in una piccola città nella provincia nordorientale dello Shandong, Plastic China entra nella quotidianità asfissiante di un laboratorio a conduzione familiare per il riciclo della plastica.

Sequestrato orto tossico dei cinesi: acqua della tangenziale per irrigare

MARGHERA – L’orto abusivo e tossico dei cinesi è finito sotto sequestro: un’area di circa 20mila metri quadrati.
Sono stati i carabinieri del Nas di Treviso e Belluno, competenti per territorio, a porre i sigilli all’appezzamento comunale a ridosso della bretella della Carbonifera, estensione della tangenziale, in via Ulloa a Marghera, praticamente dietro alla sede della Legacoop.

Come la Cina si stizzisce, pur rimanendo fuori dal dibattito internazionale sui diritti umani

Con il crescere del peso politico globale della Cina, è sempre più di fondamentale importanza parlare delle violazioni dei diritti umani nel Paese.

CINA : aumentano le proteste in Guangdong, nonostante il giro di vite da parte della polizia e il blackout delle comunicazioni.

Le proteste contro il progetto di un inceneritore di rifiuti nella provincia di Guangdong, nella Cina meridionale, hanno raggiunto il culmine lo scorso martedì, quando, nonostante l’imponente dispiegamento di forze di sicurezza, i residenti del luogo hanno chiuso le attività commerciali e gli studenti hanno disertato la scuola.

Pechino colpita da un nuovo picco di inquinamento atmosferico a seguito di una tempesta di sabbia.

Decine di voli cancellati e cittadini invitati a non uscire per evitare di respirare particole dannose.

Una foschia stagnante dalle sfumature color nicotina incombe dallo scorso giovedì su Pechino, dopo che un’imponente tempesta di sabbia ha colpito la capitale cinese, portando a questa città soffocata dallo smog l’ennesima “ariapocalisse”.