Categoria: Inquinamento ambientale

Non scandalizzarti per il prezzo di uno smartphone, ma per lo sfruttamento che lo rende possibile

Gli smartphone costeranno più di 1.000 euro. O, per lo meno, lo faranno quelli di fascia alta. Possiamo scandalizzarci per un elemento che ha le sue ragioni, oppure per cose più concrete. Come lo sfruttamento che ne rende possibile la produzione.

Cina, la plastica contaminante copre il 12% dei terreni agricoli

Il Paese espanderà l’uso agricolo di pellicole di polietilene, dannose per l’ambiente, per aumentare la produzione. Ma le autorità cercano di frenare l’inquinamento del suolo.

Olio di palma invade 11 spiagge di Hong Kong: viene da un incidente in Cina di due giorni prima

La collisione fra due navi nel Fiume delle Perle (Guangdong) ha portato al riversamento dell’olio. Le autorità di Hong Kong sono state avvertite due giorni dopo. Esperto: Due giorni possono essere fatali per alcune specie marine.

Cina, la grande fame di cibo e suolo fra inquinamento e land grabbing

La Cina è ad oggi il Paese più popoloso, e la seconda economia mondiale. Gli ultimi quattro decenni di straordinaria crescita, non solo economica, hanno significato per il Paese soprattutto una cosa: mangiare, tutti e meglio. Tra i risultati più encomiabili, vi è infatti il dimezzamento del tasso di malnutrizione, passato secondo la Fao dal 23,9% del 1990 al 9,3% del 2015.

La Cina sfrutta le miniere africane con il lavoro forzato dei detenuti

Almeno 50mila prigionieri politici o comuni costretti a estrarre oro in 549 giacimenti ghanesi. Un business da due miliardi a costo zero.

Il lato oscuro del riciclo: a CinemAmbiente la Cina di plastica di Jiuliang Wang

A denunciare la situazione è arrivato a CinemAmbiente il bel film di Jiuliang Wang, regista, fotografo e giornalista cinese che da anni si occupa di inchieste ambientali nel suo paese. Girato interamente in una piccola città nella provincia nordorientale dello Shandong, Plastic China entra nella quotidianità asfissiante di un laboratorio a conduzione familiare per il riciclo della plastica.

Sequestrato orto tossico dei cinesi: acqua della tangenziale per irrigare

MARGHERA – L’orto abusivo e tossico dei cinesi è finito sotto sequestro: un’area di circa 20mila metri quadrati.
Sono stati i carabinieri del Nas di Treviso e Belluno, competenti per territorio, a porre i sigilli all’appezzamento comunale a ridosso della bretella della Carbonifera, estensione della tangenziale, in via Ulloa a Marghera, praticamente dietro alla sede della Legacoop.