Indagine dell’Ufficio dell’Ispettore Generale su Voice of America (VOA) e Amministrazione di BBG – lettera aperta

Abbiamo appreso che l’Ufficio dell’Ispettore Generale del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha deciso di avviare un’inchiesta sulle “decisioni di gestione” che hanno dato origine all’incidente di Guo Wengui al programma televisivo “Voice of America”.

Hu Chen Zhang intervista Chen Guangcheng per la prima volta sul suolo statunitense, con Reggie Littlejohn, nel 2013. Zhang è tra i “Cinque Mandarini” attualmente in congedo amministrativo forzato.

Per chi non conoscesse l’incidente di Guo Wengui, il 19 aprile di quest’anno, Voice of America – settore Cina avrebbe dovuto trasmettere un’intervista in diretta di tre ore a Guo Wengui, un miliardario cinese che ha stretti legami con l’apparato di sicurezza statale cinese e che sostiene di avere informazioni sulla corruzione ufficiale tra gli alti ranghi del regime cinese. In particolare, Guo ha dichiarato pubblicamente di voler denunciare l’apparato di sicurezza statale cinese ha fatto pressione sulla comunità imprenditoriale cinese affinchè finanziasse propri infiltrati in organizzazioni globali, nonché il monitoraggio dei cittadini cinesi.

Questa denuncia di corruzione, diffusa tra gli ufficili, aveva il potenziale di permettere una rara rivelazione delle macchinazioni della polizia di stato a coloro che sono le sue vittime innocenti. VOA ha fatto un’intensa campagna di promozione dell’intervista per una settimana, con la completa conoscenza e consenso dell’amministrazione di VOA.

La direzione ad alti livelli di VOA ha invece bruscamente tagliato la trasmissione a metà dell’intervista, con costernazione del pubblico cinese, molti del quale pensano che VOA si sia inchinata alla censura e alla pressione del Partito Comunista Cinese. Da allora VOA ha subito forti perdite di audience e reputazione in Cina, ed è diventata a tutti gli effetti oggetto di derisione.

Egualmente inquietante, i cinque giornalisti coinvolti nell’intervista sono stati messi in congedo amministrativo in attesa di “indagine. Cinque mesi dopo, quattro rimangono ancora in congedo involontario. È terminata l’indagine su “I Cinque Mandarini”? In caso affermativo, perché non è stata rilasciata alcuna relazione?

In un colpo di scena orwelliano, una conduttrice di un programma di VOA Mandarino indossava un fiore bianco poco dopo l’intervista interrotta con Guo. Secondo il sito BBG Watch, le risorse umane di VOA hanno provato a fare pressione su questa conduttrice e su molti altri perché ammettessero che indossare quel fiore bianco simboleggiava la “morte di VOA”. Prevedibilmente, queste pressioni volevano essere un’intimidazione del personale di VOA.

Perché la gestione di VOA nel giro di poco tempo ha cambiato idea e da essere favorevole all’intervista di Guo è passata a volerla chiudere?

Il direttore di VOA ha sostenuto che stanno semplicemente rispettando gli standard giornalistici di “verifica, equilibrio e correttezza”. Tuttavia, l’ex direttore di VOA Robert R. Reilly ha difeso le pratiche giornalistiche de I Cinque Mandarini e ha criticato l’inchiesta contro di loro, affermando: “Nei miei undici anni di esperienza in VOA, non è mai successo niente del genere prima”.

Secondo i rapporti e le informazioni fornite, il regime comunista cinese ha svolto diverse azioni straordinarie nei giorni precedenti all’intervista. Ad esempio, due giorni prima dell’intervista, i funzionari del Ministero degli Affari Esteri cinesi hanno convocato il corrispondente a Pechino di VOA perché facesse pressioni su VOA affinché annullasse l’intervista. I funzionari hanno poi emesso un mandato d’arresto perGuo. Dopo di che, il Partito Comunista Cinese ha rilasciato una comunicazione avvisando l’Interpol del mandato d’arresto del regime cinese per Guo. Hanno poi accusato Guo di essere un criminale fuggitivo. Il giorno prima dell’intervista, l’ambasciata cinese a Washington, D.C. ha chiamato il Servizio Mandarino di VOA e ha chiesto la cancellazione dell’intervista a Guo.

Potrebbe essere che la Direzione VOA abbia effettivamente ceduto alle pressioni del governo cinese? In caso affermativo, perché la gestione di VOA è vulnerabile a tale pressione?

Sono veri i dossier che affermano che alcuni membri dell’amministrazione di VOA e di BBG (agenzia madre federale di VOA) hanno importanti interessi commerciali in Cina?

Se tali legami esistono, è naturale che i membri dell’amministrazione di VOA e del BBG sono vulnerabili alla pressione del Partito Comunista Cinese.

A nostro parere, mantenere legami finanziari con il regime repressivo, i cui abusi ti sei incaricato di denunciare, presenta un inevitabile conflitto di interessi.

I Cinque Mandarini è stato indagato dall’amministrazione di VOA e BBG. Ora la Direzione di VOA e BBG stessa verrà indagata dall’OIG. A nostro avviso, l’inchiesta dovrebbe comprendere almeno le seguenti domande:

1) L’amministrazione di VOA ha subito pressione dal regime cinese per accorciare l’intervista che esponeva la corruzione ufficiale?

2) I membri della Direzione  di VOA e BBG, o loro familiari, hanno legami finanziari con la Cina? Quali sono questi rapporti commerciali?

3) Qual è il processo di selezione per la Direzione di VOA e dei membri di BBG? È richiesto siano divulgati i legami finanziari con le nazioni in cui le trasmissioni di VOA vanno in onda, per evitare conflitti di interesse o manifestazione di scorrettezze? Se tale divulgazione non è richiesta, perché no? Se è richiesto, è rispettato dalla direzione di VOA e dai membri di BBG?

Il Partito Comunista Cinese ha speso un sacco di soldi per tagliare qualunque informazioni dall’esterno, compreso l’uso di lobby e altre pressioni per influenzare i media dall’esterno per limitare la loro copertura su questioni in Cina che il PCC ritiene sensibili. Nonostante la capacità del PCC di limitare l’uso di Internet, l’onda corta rimane un potente strumento, proprio perché non è sotto il controllo del sistema di censura del PCC.

Again, we applaud the OIG’s decision to conduct an investigation. We look forward to the results of this investigation, which we believe will include a complete vindication of the VOA Mandarin Five.

Dopo 70 anni, la BBC ha chiuso le proprie trasmissioni radiofoniche a corto raggio in mandarino nel 2011, così come ha fatto la Deutsche Welle nel 2013. Sono seguiti altri servizi internazionali a corto raggio, riducendo notevolmente o eliminando i loro servizi a corto raggio. VOA e Radio Free Asia sono rimasti i soli a trasmettere a corto raggio per i cinesi desiderosi di notizie globali non filtrate dalle fonti ufficiali comuniste.

Ancora una volta, elogiamo la decisione dell’OIG di condurre un’inchiesta. Aspettiamo con impazienza i risultati di questa indagine, che riteniamo discolperanno totalmente “I Cinque Mandarini” di VOA.

I firmatari includono:

Reggie Littlejohn
Presidente di Diritti delle donne senza frontiere

Chen Guangcheng
Autore del libro Avvocato a piedi nudi

Bob Fu

Presidente di Associazione Aiuto alla Cina

Jianli Yang

Presidente, Iniziative per la Cina

Yaxue Cao
direttore e redattore di Cambiamento Cina

Lianchao Han

Ospite presso Hudson Institute

Fengsuo Zhou
co-fondatore del Centro di responsabilità dei diritti umani in Cina:

Traduzione di Andrea Sinnove, LFR Italia Onlus

Fonte: Women’s Rights without frontiers, 3 ottobre 2017

English Article: Women’s Rights without frontiers:

Open Letter Regarding the Investigation of Voice of America and BBG Management by the Office of the Inspector General 

 

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