Il Parlamento Europeo auspica delle nuove norme per l’importazione di prodotti alimentari nell’UE

Siamo molto soddisfatti di apprendere che il Parlamento Europeo ha accolto con 547 voti favorevoli, 37 contrari e 49 astensioni la relazione di Maria PETRE (PPE/DE, RO) riguardo,  inter-alia, a nuove norme che semplicifichino l’attuale complessità delle norme di base, che incrementino il controllo ed il coordinamento tra le diverse autorità allo scopo di garantire che i prodotti alimentari importati in Europa siano conformi alle norme comunitarie e che venga introdotta l’indicazione obbligatoia del luogo di produzione, degli ingredienti principali e, nel caso di successive manipolazioni, del luogo dell’ultima trasformazione.  Non è la prima volta che il Parlamento Europeo esprime preoccupazione riguardo a questi temi. Purtroppo non ha potere legislativo e ci auguriamo che, nel contesto della crisi finanziaria attuale, la Commissione cominci a pensare ed agire di conseguenza. Per il documento integrale clicca qui

Ricordiamo che l’importazione di prodotti, spesso nocivi, da paesi come la Cina, non sono solamente immorali perchè la loro competitività origina spesso dal lavoro forzato dei Laogai e dallo sfruttamento umano ma sono anche molto dannose alla nostra economia.
 
Toni Brandi

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