Il Panchen Lama nominato dal governo di Pechino chiede maggiore controllo sui monaci

Gyaltsen Norbu, nominato dal governo di Pechino reincarnazione del X Panchen Lama in un commento pubblico in occasione del IV Forum mondiale buddista a Wuxi ha chiesto controlli più rigidi sui monaci nomadi per assicurarsi che seguano gli insegnamenti e le linee guida del Buddha.

Gyaltsen Norbu, ha affermato che questi monaci non stanziati in nessun tempio sono particolarmente inclini ad infrangere i precetti e diventa difficile per qualsiasi autorità o alla polizia di fermarli se infrangono legge.

Gyaltsen Norbu: nato nella Contea di Lhari in una famiglia cinese iscritta al Partito comunista, nel 1995, ad appena cinque anni, fu nominato dal governo di Pechino reincarnazione del X Panchen Lama, morto in circostanze mai pienamente chiarite dopo aver tenuto un discorso pubblico in cui denunciava la politica cinese in Tibet.

Il desiderio di Pechino è quello di un maggior controllo sui monaci in Tibet. Nel tentativo di frenare il dissenso contro il dominio cinese, le autorità del Partito Comunista hanno trovato difficile la gestione di quei monaci nomadi che non sono stanziati nei monasteri, che con le nuove regole e politiche introdotte ora sono tutti presidiati dalla polizia.

Fonte: Phayul, 28 ott 15
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