Il dissidente Yu Jie sfida Wen Jiabao: “Arrestami”

Ha scritto un libro intitolato “Il miglior attore cinese: Wen Jiabao” che critica il ruolo del primo ministro. La sfida al governo: “Mettermi in galera significa rovinare l’immagine di esecutivo dalla mente aperta a cui tengono tanto i nostri leader”.

Uno scrittore dissidente cinese ha sfidato il premier Wen Jiabao, scrivendo un libro critico nei suoi confronti e chiedendo allo stesso tempo di non essere arrestato. Soltanto così, spiega Yu Jie (nella foto), “il premier potrà dimostrare di essere veramente un leader dalla mentalità aperta”. La risposta alla sfida si avrà nei prossimi giorni, passati i quali Yu spera di “essere ancora in libertà”. Il libro si intitola Wen Jiabao, il miglior attore cinese e sarà in vendita ad Hong Kong dal prossimo 16 agosto. La polizia ha però avvertito lo scorso mese l’editore e l’autore che, in caso di pubblicazione, saranno arrestati. La casa editrice, la New Century Press, è diretta da Bao Pu, figlio dello storico dissidente Bao Tong, segretario personale e amico del defunto ex Segretario comunista Zhao Zhiyang, ai domiciliari da un decennio. Per ora prevista una prima tiratura da 5.000 copie. Yu Jie non si sente un eroe: “Ovviamente ho paura per la mia sicurezza personale, ma le autorità mi hanno impedito di pubblicare il libro in Cina nel 2004, e non voglio che questa libertà mi venga tolta anche ad Hong Kong. Se il governo decide di arrestarmi per il mio libro, rovinerà l’immagine di amministrazione lungimirante e tollerante che il presidente Hu Jintao e il premier Wen Jiabao stanno cercando di veicolare da otto anni a questa parte”. La polizia, tuttavia, non si è fatta intimidire dal ragionamento. Lo scorso 5 luglio gli agenti della polizia segreta di Pechino hanno interrogato per 4 ore e mezza lo scrittore per spiegare che Wen “non è un normale cittadino” e che ogni libro che lo critica “può portare gravi conseguenze, dato che mette in pericolo il potere costituito e gli interessi della nazione”. Hanno poi aggiunto che Yu potrebbe finire “come Liu Xiaobo”, lo scrittore dissidente autore di Carta 08 e finito in galera. Il libro è composto anche da una raccolta di articoli scritti nel tempo da Yu e pubblicati a Hong Kong, Taiwan e oltremare. In uno di questi, per spiegare la sua teoria su Wen “attore”, il dissidente scrive: “Hu ha una personalità impersonale e fredda; preferisce dare ordini dietro le quinte perché non è bravo a recitare in pubblico. Il carattere di Wen serve proprio a colmare la differenza: è uno a cui piace scendere in miniera, visitare contadini ed esprimere le proprie emozioni in pubblico”. Per questa sua caratteristica di piangere e commuoversi in pubblico, il premier è soprannominato “nonno Wen” dalla gente in Cina. Yu Jie mostra però che dietro queste “recitazioni” vi è un opportunista che è sempre riuscito a salire sul carro giusto per stare a galla.

Fonte: Asia News, 11 agosto 2010

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