Hu Jia resta in carcere

Il dissidente cinese Hu Jia, 36 anni, il cui stato di salute preoccupa la famiglia, restera’ in carcere, non vi sara’ alcuna liberazione anticipata per ragioni mediche. A comunicare il rifiuto, con una telefonata alla madre di Hu, e’ stato il direttore dell’ospedale della prigione.  La domanda di scarcerazione era stata avanzata alle autorità penitenziarie di Pechino la scorsa settimana dalla moglie del dissidente, Zeng Jinyan, preoccupata che la cirrosi di cui soffre il marito possa provocare un tumore al fegato.

Il dissidente è stato condannato nell’aprile del 2008 a tre anni e mezzo di carcere per tentativo di sovversione, a causa di testi pubblicati sull’internet e interviste rilasciate alla stampa estera. Nel 2008 Hu ha ricevuto il premio Sakharov per la libertà d’espressione da parte del Parlamento Europeo.

Fonte: ADN, 12 aprile, 2010

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