Harry Wu riceve il premio speciale a Scanno

Nella XXXVI edizione del Premio Scanno si parla anche di Cina e diritti umani. Harry Wu, dissidente cinese
sopravvissuto a 19 anni (dal 1960 al 1979) di reclusione nei laogai, ha ricevuto il Premio speciale per il suo libro “Controrivoluzionario”.

COMUNICATO STAMPA:

I VINCITORI DELLA XXXVI EDIZIONE DEL PREMIO SCANNO
Il premio per la Letteratura ad Alberto Bevilacqua
Premiati anche Gianni Letta, Vandana Shiva, Harry Wu…
Roma, 6 settembre 2008

È Alberto Bevilacqua il vincitore della XXXVI edizione del Premio Scanno per la Letteratura. Lo scrittore emiliano si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento con “Storie della mia storia”. Una collezione di racconti – molti inediti, altri pubblicati su giornali, riviste o in volume – riuniti per la prima volta in un unico libro.
Altri sono i nomi illustri che quest’anno sono stati premiati nelle varie sezioni del Premio, che nel tempo è diventato un vero e proprio evento multidisciplinare, che ha coinvolto celebri nomi del panorama culturale e scientifico italiano e internazionale. Vandana Shiva, Gianni Letta, Lamberto Cardia, Harry Wu, sono solo alcuni dei personaggi che sono stati premiati dalla giornalista del Tg1 Susanna Petruni, nella pittoresca piazza della Codacchiola di Scanno: un vero e proprio anfiteatro naturale allestito per l’occasione.

Da segnalare la consegna del Premio per l’Ecologia all’attivista e ambientalista indiana Vandana Shiva. Femminista ed ecologista, Vandana Shiva è nota per le sue aspre critiche all’economia di mercato, alla quale contrappone nuove forme di crescita economica rispettose dell’ambiente e delle culture locali. Considerata uno dei principali leader dell’International Forum on Globalization, la Shiva ha più volte condannato le politiche di aiuto allo sviluppo attuate dagli organismi internazionali nei paesi più Poveri. Inoltre si batte da anni contro l’introduzione degli Ogm in India.

Anche la sezione Valori della XXXVI edizione del Premio Scanno, dedicata a Riccardo Tanturri, ha avuto un premiato d’eccezione: Gianni Letta. Il politico abruzzese, “caso più unico che raro, nel frastagliato panorama italiano – si legge nelle motivazioni – è riuscito a concentrare sulla sua persona unanimi consensi per la sua instancabile azione al servizio della comunità e dello Stato”.

Nel suggestivo paese di Scanno è arrivato anche il presidente della Consob, Lamberto Cardia, che ha ritirato il Premio per l’Economia, assegnatogli per “il suo intelligente impegno istituzionale e l’alta responsabilità sociale che ne deriva”.

Nella XXXVI edizione del Premio Scanno si parla anche di Cina e diritti umani. Harry Wu, dissidente cinese sopravvissuto a 19 anni (dal 1960 al 1979) di reclusione nei laogai, ha ricevuto il Premio speciale per il suo libro “Controrivoluzionario”. L’opera, uscita nel 1994 con il titolo di Bitter Winds e pubblicato in Italia nel 2008 da Edizioni San Paolo, fece conoscere al mondo i  laogai, i campi di “riforma attraverso il lavoro” usati dal regime di Pechino per rinchiudere i soggetti considerati “controrivoluzionari”.

La sezione relativa alla Medicina ha visto vincitore Enzo Garaci, presidente dell’Istituto superiore della Sanità.

Il Premio Scanno per il Diritto è andato al giurista italiano e professore emerito Pietro Giuseppe Grasso, presidente dell’Istituto internazionale di Studi europei “Antonio Rosmini” di Bolzano.

Francesco Salamini, direttore del Dipartimento di Colture Vegetali del prestigioso Max Planck Institut di Colonia, in Gemania, si è aggiudicato il Premio per l’Alimentazione come riconoscimento per i suoi studi sulla biotecnologia agroalimentare.

Nella sezione di Musica ha vinto Marco Rogliano. Primo violino solista dell’Orchestra da Camera Italiana, Rogliano è considerato dalla critica internazionale uno dei violinisti italiani più significativi del nostro tempo.

Al sociologo della modernità e della comunicazione Giovanni Bechelloni è andato il Premio per la  Sociologia.

Per la sezione Antropologia culturale e Tradizioni popolari la vincitrice è stata Maria Margherita Satta. professore ordinario presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Sassari. La giuria ha voluto premiare la sua “rigorosa ricognizione delle teorie elaborate a partire dall’800 sulle feste” nel libro Le Feste – Teorie e Interpretazioni (Carocci Editore, Roma, 2007).

Ad altri due libri sono stati assegnati premi speciali. Si tratta di Panico, in cui il neurologo Rosario Sorrentino risponde in maniera puntuale e accessibile a tutti alle domande della giornalista e scrittrice Cinzia Tani sul così detto “disturbo da attacchi di panico”.
Il secondo libro è Leggende del lago di Scanno, scritto da Itala Gualtieri e Diana Cianchetta, che ripropone, con uno stile semplice e attraente, le tipiche storie della tradizione popolare abruzzese.

Scarica il comunicato stampa

Nella XXXVI edizione del Premio Scanno si parla anche di Cina e diritti umani. Harry Wu, dissidente cinese
sopravvissuto a 19 anni (dal 1960 al 1979) di reclusione nei laogai, ha ricevuto il Premio speciale per il suo libro “Controrivoluzionario”. L’opera, uscita nel 1994 con il titolo di Bitter Winds e pubblicato in Italia nel 2008 da Edizioni San Paolo, fece conoscere al mondo i laogai, i campi di “riforma attraverso il lavoro” usati dal regime di Pechino per rinchiudere i soggetti considerati
“controrivoluzionari”.

partendo da destra: Harry Wu, Lamberto Cardia,
Gianni Letta e Vandana Shiva.

Condividi:

print print
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.