Guo Wengui, miliardario cinese dissidente, accusa alti funzionari in Cina di traffico di organi

Per mesi, il miliardario cinese che tiene un video blog dal suo appartamento di Manhattan, con vista su Central Park, ha catturato l’attenzione dei cinesi in patria e all’estero.

I suoi video live e i suoi post su Twitter contengono accuse al vetriolo contro i principali funzionari dell’attuale leadership comunista cinese, per esempio di corruzione diffusa e di adulterio.

Guo Wengui, un magnate di proprietà immobiliari di New York, conosciuto anche con il nome di Miles Kwok, ha stretti legami con il vertice dei politici della Cina. Ha fatto i soldi come sviluppatore di proprietà a Pechino, la sua proprietà più illustre è il palazzo a forma di torcia, Pangu Plaza, vicino allo stadio olimpico.

Eppure negli ultimi mesi, sembra che abbia rotto le righe e abbia iniziato a rivelare i loro segreti. I netizen cinesi sono stati incollati allo schermo per sentire quali torbidi segreti conosce sugli uomini più potenti della Cina. È il dissidente dal profilo più alto del paese.

La sua affermazione più scioccante fino ad oggi potrebbe essere la rivelazione della raccolta di organi intrapresa da funzionari d’alto rango per mantenere sé e i loro parenti in buona salute.

In una serie di post e video caricati su Twitter il 1 settembre, Guo ha affermato che il figlio di Jiang Zemin, Jiang Mianheng, ha subito tre interventi per il trapianto di rene all’ospedale militare di Nanjing tra il 2004 e il 2008, tutti eseguito uccidendo pazienti vivi sul momento, per la raccolta immediata degli organi. Sostiene che cinque persone siano morte.

La tempistica è in linea con i servizi giornalistici cinesi che parlavano del cancro ai reni diagnosticato a Jiang Mianheng e del trapianto di rene subito nel 2004, in un ospedale di Shanghai.

Guo ha anche affermato che Meng Jianzhu, capo massimo della sicurezza del paese, ha seguito la stessa procedura: ha cercato organi compatibili tra i prigionieri cinesi per curare le malattie renali e del fegato di sua madre e di sua moglie.

Secondo un rapporto dell’Istituto Brookings, Meng è noto per far parte della “banda di Shanghai”, un gruppo di funzionari che sono saliti al potere grazie ai legami con Jiang Zemin. Prima di diventare leader dell’intero regime comunista durante gli anni Novanta, Jiang governò Shanghai come segretario di partito.

Dal 2006, media e ricercatori indipendenti parlano della pratica, diffusa e con il beneplacito statale, della raccolta di organi in Cina. I ricercatori ritengono che la maggior parte degli organi provengano da prigionieri di coscienza, in particolare dagli aderenti al Falun Gong, ma anche da tibetani, cristiani e uiguri.

Un premiato documentario sul tema, “Il raccolto umano”, spiega come l’industria del trapianto in Cina sia aumentata dopo che Jiang ha perseguitato a livello nazionale il Falun Gong, arrestando molti aderenti e condannandoli alla galera.

Il documentario spiega che la rimozione dell’organo è fatta mentre il cuore della vittima sta ancora battendo, risultando nella morte della vittima a causa dell’emorragia e del trauma. Nel frattempo, questo metodo consente all’organo di rimanere nel suo stato ottimale.
Esattamente non è chiaro perché Guo si sia opposto al regime, ma ha le sue lamentele. Alla fine del 2014, un affare andato storto, risultando nell’arresto del suo socio ed ex ufficiale del vertice dell’intelligence cinese, Ma Jian, l’ha spinto a fuggire dal paese. Guo sostiene che le autorità cinesi da allora abbiano sequestrato i suoi beni e arrestato i suoi parenti in Cina, stando a quanto detto dal South China Morning Post.
Guo has applied for political asylum in the United States. In a report by the New York Times, his lawyer said his accusations against Chinese officials have made him “a political opponent of the Chinese regime”.

Guo ha chiesto l’asilo politico negli Stati Uniti. In un rapporto del New York Times, il suo avvocato ha dichiarato che le sue accuse contro i funzionari cinesi lo hanno reso “un avversario politico del regime cinese”.

Traduzione di Andrea Sinnove, LRF Italia onlus


Fonte: The Epoch Times English, 25 settembre 2017

English Article: The Epoch Times English, Chinese Billionaire Dissident Guo Wengui Unleashes Accusations of Organ Harvesting by Top Officials in China

 

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