Google lascia la Cina, gli utenti andranno a Hong Kong

Google se ne va dalla Cina: come aveva minacciato, entro il 10 aprile avrà lasciato il Paese, dove resterà soltanto un piccolo drappello di dipendenti a occuparsi di ricerca e sviluppo, mentre la chiusura di tutti gli altri uffici è già iniziata. Tutto questo avrà serie ripercussioni sull’economia cinese.

Google.cn sta dunque scomparendo: tutti i visitatori già ora vengono reindirizzati verso il portale di Hong Kong, da dove in teoria è possibile accedere a tutti servizi senza incappare nelle maglie della censura.

In pratica, tuttavia, pare che il governo cinese – il quale ha definito “completamente sbagliata” la mossa di Google – si sia già mosso per filtrare anche quei risultati.

Lasciando la Cina, Google si prepara ad affrontare una perdita che gli analisti hanno quantificato in 600 milioni di dollari e pone una seria ipoteca sulla possibilità di entrare nel mercato cinese con altri prodotti, tra cui i telefonini con Android.

Oltre a ciò, dovrà probabilmente sostenere gli interventi del governo, secondo il quale Google “ha violato una promessa scritta” formulata al momento dell’ingresso in Cina: il ministero degli Esteri ha fatto sapere che il caso sarà gestito “secondo la legge”.

Fonte: ZeusNews, 23 marzo 2010

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