Gli analisti: Il presidente cinese potrebbe scegliere uno stile di leadership da “uomo forte”

Lunedì alcuni analisti hanno dichiarato che il presidente cinese Xi Jinping potrebbe prepararsi ad abolire il sistema di leadership collettiva e ritornare alla politica dell’uomo forte del passato, durante il grande congresso politico di quest’anno.

Il mese scorso, la branca anti corruzione del Partito Comunista Cinese ha annunciato che la nascente stella politica Sun Zhengcai, uomo indicato a suo tempo come successore di Xi, è sotto investigazione per “gravi offese disciplinari”, una mossa che gli analisti leggono come indicatore che Xi vuole concentrare più potere nelle proprie mani.

La caduta politica di Sun arriva a ridosso del 19° Congresso del Partito, in cui ci si aspetta che Xi consolidi ulteriormente il proprio potere personale, a scapito di una forma più collettiva di leadership portata avanti dal comitato permanente di sette uomini del Politburo degli ultimi anni.

I commentatori politici dicono che la natura selettiva della campagna anticorruzione condotta da Xi, da quando ha assunto il potere a novembre 2012, indica che sono principalmente i rivali politici del presidente a essere più presi di mira.

Lo studioso costituzionale cinese, Zhang Lifan, ha dichiarato che Xi non può più tornato indietro, che è già riuscito a rendersi leader “centrale” del partit, nel tentativo di arrivare al tipo di potere supremo gestito dai precedenti leader assoluti Deng Xiaoping e Mao Zedong.

“Quando è finita l’era di Mao, non è emerso alcun uomo forte, quindi Deng Xiaoping e Chen Yun hanno governato insieme”, ha detto Zhang. “Ora, Xi sembra voler abbandonare qualsiasi forma di leadership collettiva, o di influenza degli anziani del partito, e far funzionare da solo tutta la baracca”.

“Dal suo punto di vista, non credo che ci sarà un ripensamento; dovrà proseguire verso una dittatura totale per il resto della sua vita. Non sarà in grado di andare in pensione. Tutto il potere e tutto il rischio politico saranno concentrati nelle sue mani”.

‘Pensiero di Xi Jinping’

Il commentatore politico di Hong Kong Liu Ruishao ha affermato che il deteriorarsi della salute dell’ex presidente Jiang Zemin ha portato a un vuoto di potere che Xi desidera riempire.

“Xi Jinping ha continuamente rafforzato il suo status di leader centrale, e negli ultimi tempi stiamo assistendo a [riferimenti a] il ‘Pensiero Xi Jinping’. Ha apportato modifiche alle leggi e alla costituzione del Partito per sostenere la propria posizione personale”.

“Non è emersa nessun’altra persona o forza politica che possa moderare l’influenza di Xi, o bilanciare il suo potere”, ha proseguito.

Liu ha affermato che stanno circolando resoconti tra l’establishment politico clandestino cinese che Xi si stia preparando a espandere l’appartenenza al Politburo esistente da 25 a 35 e ad abolire il comitato politico permanente, che gestisce una forma di leadership collettiva dall’era delle riforme economiche di Deng negli anni ’80.

“In questo scenario, avremmo un presidente con un enorme potere”, ha detto Liu. “Ma esistono anche molte altre possibilità”.

Il commentatore politico Wei Pu ha detto che Xi sembra incoraggiare un culto della personalità nello stile di Mao Zedong.

“Perché Xi Jinping accetterebbe, sosterrebbe o incoraggerebbe un culto della personalità, quando lui stesso e i suoi genitori hanno sofferto tanto per il culto della personalità sotto Mao Zedong?” ha scritto Wei in un recente commento per il servizio cantonese di RFA.

“È chiaro che Xi Jinping ha bisogno di questo tipo di adulazione, per garantire la fedeltà tra partito e forze armate”, prosegue. “Ha bisogno anche della lealtà degli intellettuali e dell’intera società”.

“Ma la vera domanda qui è -perché?- forse lo usa per consolidare ulteriormente la propria posizione e potere personale, e diventare leader nello stile di Mao Zedong, dove tutti devono cantare insieme e tutti gli avversari muoiono”.

Nuove regole internet per i quadri

Il commentatore Liang Jingping, scrivendo anch’egli per il servizio cantonese, ha dichiarato che l’aumento di immagini di Xi quale uomo forte, e il suo slogan “Sogno Cinese” potrebbero essere stati influenzati dallo stile di leadership del presidente russo Vladimir Putin.

“Ciò significa che chi è in carica usa il potere dello Stato per spaventare e raggirare la gente, in modo tale da non sapere più riconoscere il sotto dal sopra, da non saper distinguere ciò che è vero da ciò che è falso”, ha scritto Liang. “Nel nome del Sogno Cinese, non è consentito parlare, né raccontare la verità che sfida la retorica del sogno”.

“E cominciamo a vedere che la tecnologia d’informazione moderna non necessariamente aiuta le persone a sfidare i propri leader”.

Mentre il Partito Comunista si prepara per l’importante 19°Congresso del Partito, previsto a novembre, l’amministrazione del presidente Xi Jinping ha emanato nuove regole volte a limitare ciò che i membri del partito possono fare online.

In un “parere” pubblicato la scorsa settimana, il potente Dipartimento di Propaganda centrale del Partito ha avvertito i suoi oltre 60 milioni di membri ordinari di non commettere alcun comportamento “illegale” online.

Suggerendo che il presidente è preoccupato che dissidenti si nascondano tra i ranghi del partito, le azioni on-line proibite includono non organizzare o partecipare a qualsiasi forma di opposizione politica, anche attraverso forum, social media o chat in diretta.

I membri del partito devono inoltre stare lontani da ogni forma di attività religiosa o “culto” online, nonché astenersi dall’ “essere conniventi” con estremisti religiosi, separatisti e terroristi.

I censori governativi si sono recentemente mossi per prevenire qualsiasi forma di satira online destinata al presidente, inclusi i tweet sui social media che fanno riferimento a Winnie the Pooh, dopo che è circolata online un’immagine satirica che paragonava l’adorabile orso a Xi.

L’immagine mostrava la versione Disney di Pooh e Tigro accanto a una fotografia di Xi e l’ex Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, durante il “summit delle camicie” a giugno 2013.

Traduzione di Andrea Sinnove, LRF Italia onlus


Fonte: RFA, 7 agosto 2017

English article: RFA, China’s President May be Heading For ‘Strongman’ Style of Leadership: Analysts

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