Giornata dei martiri cristiani, XX secolo

1.5000 i cristiani armeni uccisi all’inizio del secolo dal regime turco.

1.900.000 i cattolici polacchi uccisi dalla furia nazista.

2.300.000 i cattolici polacchi uccisi dai comunisti sovietici.

20. 000.0000 i cristiani ortodossi uccisi dal terrore comunista nell’ex Urss.

1.000.000 i cristiani (cattolici, protestanti) uccisi nel sud del Sudan dal regime fondamentalista tuttora in carica.

Le stragi commesse  dai laicisti anticlericali in Spagna e Messico; gli infoibamenti perpetrati dai partigiani titini in odio alla fede; il genocidio dei Montagnards cattolici in Vietnam; le morti di cristiani nei laogai cinesi; le uccisioni di cattolici da parte di dittatori latinoamericani; le recenti uccisioni di cristiani in India e le stragi commesse da estremisti islamisti contro cristiani in Iraq gridano che il significato della vita non può essere tolto dalla realtà né con la violenza, né con l’indifferenza omertosa.
La storia del Novecento dimostra  che chi vuole costruire contro Dio, costruisce contro l’uomo. La fulgida testimonianza di uomini come Kolbe, Stein, Metzger, Florenskij, Kung, Romero, Iskander, Rahho e di oltre 45 milioni di martiri cristiani del XX secolo indica che solo la Grande Presenza di Cristo risponde al cuore dell’uomo, salvandolo dal nulla.

Associazione Incontri Italiani, Comitato per i Diritti umani, Laogai Research Foundation Italia e Giovani Pro Human Rights.

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