Hillary Clinton: i diritti umani “non devono occultare” la cooperazione con la Cina. Reazione di Amnesty

Doppia gaffe di Hillary Clinton nel viaggio del debutto da segretario di Stato: da un lato la ex First Lady ha parlato della successione in Corea del Nord violando un tabù informale tra diplomatici che si occupano di Sud Est asiatico. Dall’altro, prima di imbarcarsi sull’aereo per Pechino, la Clinton ha affermato che la questione dei diritti umani “non deve occultare” altri argomenti di cooperazione con la Cina. Immediata la reazione di Amnesty International che si è detta “scioccata” ed “estremamente delusa” per le affermazioni del segretario di stato. A Seul Hillary aveva messo in guardia che una battaglia nella successione al leader nord-coreano Kim Jong Il avrebbe potuto complicare i negoziati con quel paese sul nucleare. Kim Jong Il è convalescente dopo un ictus e i diplomatici non parlano pubblicamente del suo stato di salute per timore di offendere altre parti nel negoziato, ad esempio la Cina.

L’Unione sarda, 21 febbraio 2009

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