Il film-documentario “Free China, il coraggio di credere” verrà proiettato al Liceo “Tassoni” di Modena durante un incontro con la Laogai Research Foundation

Il Liceo scientifico “Alessandro Tassoni” di Modena, via Virginia Reiter 66, diretto dalla Prof.ssa Luciana Contri ha disposto un incontro per lunedi 12 Maggio tra gli studenti e la Laogai Research Foundation Italia sul tema: “Laogai, il sistema dei campi di concentramento e la persecuzione religiosa in Cina”.

L’evento avrà inizio presso l’aula magna del liceo alle ore 09.00 circa e rientra all’interno del progetto “Cittadinanza e Costituzione”, sviluppato dal Liceo Tassoni, che quest’anno è dedicato al tema dei conflitti. Tra le numerose attività svolte in questo ambito, rientra anche il percorso interdisciplinare tra storia e religione, denominato “Diritti negati”, proposto ad alcune classi seconde dalla Prof. Annalisa Ghelfi, insegnante di religione.

Interverranno:

  • La Prof.ssa Gloria Donati insegnante di lettere, immetterà l’incontro socio-culturale
  • Il Direttore Responsabile della Laogai Research Foundation:Gianni Taeshin Da Valle
  • Il Capo Redattore di Epoch Times: Andrea Lorini

Temi del convegno:

I Laogai: uno dei sistemi più repressivi e disumani al mondo. Modellati sui gulag sovietici e “creato per punire coloro che vengono identificati come “oppositori del regime comunista”. Vengono utilizzati come mezzo per la repressione e per la riforma del pensiero (cioè il lavaggio del cervello), dall’altro garantisce un’immensa quantità di manodopera gratis che è fonte di ingenti profitti per il sistema carcerario e per il Partito Comunista Cinese.

Durante lo svolgimento della conferenza, il direttore della Laogai Research Foundation Italia Onlus Gianni Taeshin Da Valle, farà una panoramica dei campi di detenzione, di lavoro forzato e della repressione di ogni dissenso e di ogni religione, avvalendosi di appositi filmati, foto e slides.

Il capo redattore di Epoch Times, Andrea Lorini, documenterà la persecuzione in Cina subita del Falun Gong e spiegherà il perché della persecuzione. Conosciuta anche come Falun Dafa è una antica pratica di mente, corpo e spirito, profondamente radicata nel Paese.

Ha ricevuto più di 1000 riconoscimenti ed onorificenze in ogni parte del mondo, inclusa la Cina prima dell’inizio della persecuzione nel 1999.
Al termine della relazione lo stesso Lorini, presenterà la proiezione del film-documentario ”Free China. Il coraggio di credere”.
                                                                         

Trama del film:

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Free China, prodotto da Wong (Ntd Television) e diretto da Micheal Perlman (World2Be Productions), è la storia di un ex membro del Partito Comunista, Jennifer Zeng, che diventa una praticante del Falun Gong.

Zeng ha vissuto in prima persona gli orrori del sistema laogai cinese. Dopo essere riuscita a scappare dalla Cina, ha sentito la necessità di far conoscere al mondo la verità pubblicando i suoi ricordi in un libro intitolato Witnessing History: One Woman’s Fight for Freedom, diventato un best-seller.

Un’altra importante figura nel film è Charles Li, dottore cino-americano, che intende trasmettere informazioni non censurate sulle televisioni di Stato cinesi. Le esperienze di Li e della Zeng rivelano le brutali persecuzioni del Partito Comunista Cinese ai danni dei praticanti del Falun Gong, compreso l’espianto forzato di organi ai praticanti ancora in vita.

La Kilcher è stata anche nominata come miglior cantante donna Chen è stato inoltre nominato come miglior compositore per la categoria Orchestra contemporanea.

Free China è uscito nelle sale a giugno 2013 e ha complessivamente vinto sei premi tra festival cinematografici e musicali.

Nel raccontare le coraggiose storie di Jennifer Zeng e Charles Lee, che sono stati perseguitati dal governo cinese per il loro credo spirituale nell’antica pratica di meditazione del Falun Gong, il film espone le diffuse violazioni dei diritti umani che ancora oggi accadono in Cina.

Esamina le condizioni nelle prigioni di rieducazione cinesi, la brutalità di uno Stato autoritario contro cento milioni di praticati del Falun Gong, e lo sforzo da parte di persone di coscienza per fermare la persecuzione.

Patria di 1,3 miliardi di persone, la Cina è oggi la seconda potenza economica mondiale. Per la sua politica sull’ambiente, il suo consumo di risorse naturali, le sue pratiche di occupazione e di mercato, ciò che accade in Cina può influenzare in modo significativo il resto del mondo. Pertanto, il fatto che la Cina agisca come un soggetto responsabile sulla scena mondiale ha delle profonde implicazioni per l’intero pianeta.

La Cina può garantire di diventare una forza del bene solo se si trasforma in una società libera e aperta, in cui il governo si fa responsabile per il suo popolo. Attraverso questo potente racconto, “Free China – il coraggio di credere” mostra al pubblico questo aspetto, e fa luce su un importante cambiamento in atto dentro e fuori la Cina per rendere possibile questa trasformazione.

Interviste nel film:

  • Jennifer Zeng, ex membro del Partito Comunista Cinese, autrice del libro più venduto “Testimonianza: La lotta di una donna cinese per la libertà e il Falun Gong
  • Dr. Charles Lee, uomo d’affari sino-americano e sopravvisuto ad un campo di lavoro
  • On. David Kilgour, ex segretario di Stato canadese (Asia-Pacifico)
  • Rep. Chris Smith, membro del Congresso degli Stati Uniti, Presidente della Commissione esecutiva del Congresso sulla Cina
  • Ethan Gutmann, autore di “Perdere la nuova Cina” e collaboratore per The Asian Wall Street Journal

Trailer del film-documentario: Free China, il coraggio di credere

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su questo sito.

Redazione Laogai Research Foundation, 10 /04/2014

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