Categoria: Esecuzioni capitali

Cina, scagionato 21 anni dopo l’esecuzione della pena di morte

Il caso di Nie Shubin, morto quando aveva solo 21 anni.

Pechino, 2 dicembre 2016 – Errare è umano. Ma quando sul piatto c’è una vita, giovane per giunta, diverse riflessioni rimbalzano nella mente.

Cina, eseguita la condanna a morte del giovane che aveva ucciso per amore

Il ragazzo aveva ammazzato il capo del suo villaggio che aveva fatto distruggere la casa dove doveva sposarsi. Il caso aveva suscitato forti reazioni contro la sentenza alla pena capitale da parte di attivisti, giuristi ed esperti, anche all’interno del regime cinese

PENA DI MORTE: CINA primatista di esecuzioni capitali dal rapporto “Nessuno tocchi Caino – 2016”

Esecuzioni in aumento: 4.040 e si moltiplicano i Paesi che adottano la pena di morte. Sono diventate 25 le nazioni che ricorrono alle esecuzioni capitali. L’associazione Nessuno tocchi Caino: «Record di sentenze eseguite nel 2015; è il numero più alto da 25 anni» In Iran 977 vittime, in Pakistan 326, in Arabia Saudita 158.

Un uomo è stato condannato a morte in Cina per aver appiccato un incendio letale

Un tribunale nel nord della Cina ha condannato a morte un uomo per aver innescato un incendio su un autobus in gennaio provocando la morte di 18 persone. Le fiamme avevano bloccato il mezzo di fronte a un negozio di arredamento nella regione settentrionale di Ningxia e altre 33 persone erano rimaste ferite.

Cina, riconosciuto innocente ma fucilato 20 anni fa. Ai funzionari coinvolti solo una ammonizione

Alcuni giorni fa l’Alta corte del popolo della Mongolia interna ha finalmente riconosciuto l’innocenza di Huugjilt, un ragazzo che nel 1996, all’età di 18 anni, era stato giudicato colpevole di stupro e omicidio. Peccato che la condanna fosse stata eseguita poco dopo la fine del processo, tramite plotone d’esecuzione.

Amnesty accusa la Cina di avere il primato delle esecuzioni capitali.

A una domanda sul rapporto annuale dell’organizzazione per la difesa dei diritti umani, la Cina risponde con il silenzio del portavoce del ministero degli Esteri cinese Lu Kang:”Questa organizzazione di cui parlate ha spesso attaccato la Cina e non abbiamo commenti da fare”, ha replicato .

Arabia Saudita vigila sui diritti umani e giustizia 47 “terroristi”, fra cui il dignitario sciita Nimr al-Nimr

L’Arabia saudita ha iniziato l’anno nuovo con l’esecuzione della condanna a morte di 47 persone accusate di “terrorismo”. Fra questi vi è pure il dignitario sciita Sheikh Nimr al-Nimr, figura importante di contestazione contro il regime saudita.