Categoria: Esecuzioni capitali

Onu contro la pena di morte: anacronistica e viola i diritti umani dei condannati

Per il segretario generale Guterres essa “non ha ragione di esistere nel 21mo secolo”. Cina, Iran, Arabia Saudita e Iraq da sole sono responsabili dell’87% delle esecuzioni nel mondo. Nel 2016 le condanne sono diminuite del 37% rispetto all’anno precedente. L’appello: “Mettete fine alle esecuzioni”.

Il destino di Antonio Riva, l’aviatore fascista giustiziato a Pechino nel 1951

Antonio Riva è un nome oggi sconosciuto. Ma è stato un grande italiano, particolarmente per la sorte terribile che gli toccò: fu giustiziato nell’agosto del 1951 con un colpo alla nuca dalle Guardie Rosse cinesi nei pressi di piazza Tienanmen, dopo un processo-farsa in cui il regime lo accusò falsamente di spionaggio e cospirazione.

Cina: esecuzioni capitali pubbliche in uno stadio [video]

In un caso congiunto della Corte Intermedia del Popolo di Shanwei e della Corte del Popolo di Lufeng in Cina, 13 uomini e donne sono stati condannati a morte per droga davanti a circa 10.000 spettatori, prima della Giornata Mondiale Contro la Droga del 26 giugno.

CINA: anziana muore sotto le macerie durante demolizione forzata nella provincia cinese di Jiangxi

L’ottantenne Hu Xianglang è rimasta uccisa tra le macerie mentre i bulldozer demolivano la sua casa di famiglia vicino a Wuzhou, nella provincia di Jiangxi. Testimonianze fotografiche e dichiarazioni dei vicini confermano che la donna è rimasta intrappolata e il suo corpo è stato recuperato soltanto il giorno dopo, mentre venivano rimosse le macerie. Le escavatrici avevano mutilato il corpo.

Amnesty su pena di morte: la Cina occulta un numero enorme di esecuzioni

In occasione del lancio del suo rapporto sulla pena di morte nel 2016, Amnesty International ha accusato la Cina, il paese che si presume metta a morte migliaia di prigionieri ogni anno, di fare di tutto per tenere segreto il numero effettivo delle esecuzioni. Negli anni passati, le autorità di Pechino hanno più volte proclamato di aver fatto passi avanti verso la trasparenza.

Cina, scagionato 21 anni dopo l’esecuzione della pena di morte

Il caso di Nie Shubin, morto quando aveva solo 21 anni.

Pechino, 2 dicembre 2016 – Errare è umano. Ma quando sul piatto c’è una vita, giovane per giunta, diverse riflessioni rimbalzano nella mente.

Cina, eseguita la condanna a morte del giovane che aveva ucciso per amore

Il ragazzo aveva ammazzato il capo del suo villaggio che aveva fatto distruggere la casa dove doveva sposarsi. Il caso aveva suscitato forti reazioni contro la sentenza alla pena capitale da parte di attivisti, giuristi ed esperti, anche all’interno del regime cinese