Categoria: Prodotti pericolosi o contraffatti

Le rotte dei falsi: dalla «fabbrica» Cina agli hub alle porte della Ue

Da dove partono la falsa borsa griffata, lo smartphone “fake”, la scarpa che online costa 30 euro e in boutique 300. E come arrivano sulle spiagge, sulle bancarelle, e sempre più attraverso un pacchetto lasciato sullo zerbino e consegnato da un fattorino?

IL BLITZ. Sequestrati oltre 4 milioni di prodotti pericolosi: cinese rischia 4 anni di carcere

Oltre 4 milioni tra accessori per capelli, articoli di cartoleria e ferramenta, ricambi per auto, prodotti per la casa, cosmesi, occhiali, piercing, tattoo tutti potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori.

Grossista di scarpe false dovrà risarcire la Nike

Il 44enne ha tentato in tutti i modi, negli anni del processo, di passare per un indigente, che aveva sì avviato una attività commerciale, ma ormai non lavorava praticamente più. Un tentativo raccontato nel dettaglio all’interno della sentenza della Corte di Cassazione, che “fotografa” una prassi che gli investigatori definiscono abbastanza comune: quella di aprire, chiudere e riaprire, dichiarare fallimento e riaprire di nuovo, ovviamente sempre cambiando nome d’intestazione e, di frequente, utilizzando i dipendenti come prestanome.

Sequestrato orto tossico dei cinesi: acqua della tangenziale per irrigare

MARGHERA – L’orto abusivo e tossico dei cinesi è finito sotto sequestro: un’area di circa 20mila metri quadrati.
Sono stati i carabinieri del Nas di Treviso e Belluno, competenti per territorio, a porre i sigilli all’appezzamento comunale a ridosso della bretella della Carbonifera, estensione della tangenziale, in via Ulloa a Marghera, praticamente dietro alla sede della Legacoop.

I cinesi li fanno, i senegalesi li vendono

La Finanza ha smantellato un’organizzazione dedita alla contraffazione di orologi di grandi marche poi messi in commercio a Pisa, Firenze e Pistoia

Genova, estetiste e parrucchiere senza titoli, ventotto cinesi indagati

L’indagine dei carabinieri del Nas su alcuni centri scopre un giro di diplomi “facili”.

Mantova-Rodigo: clandestini al lavoro, arrestate due cinesi e chiuso il laboratorio

Sotto sequestro stabile e merce per 140mila euro. Maxi multa da 40mila euro

RODIGO. I carabinieri di Gazoldo degli Ippoliti con i colleghi di Castel Goffredo, Piubega, Ispettorato del Lavoro di Mantova e Polizia Locale hanno arrestato per i reati di “trarre un ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento di manodopera clandestina”, due donne cinesi di 39 anni, una titolare di un laboratorio tessile della zona e l’altra responsabile del reclutamento della manodopera.