Categoria: Prodotti pericolosi o contraffatti

Avellino: aperto da due giorni, maxi sequestro di prodotti pericolosi in un negozio cinese [Video]

Aveva aperto battenti nel centro città da soli due giorni. Sugli scaffali in bella mostra pronti per essere venduti ad ignari clienti articoli di cancelleria, gadget vari e bigiotteria: tutti prodotti provenienti dalla Cina, privi di certificazione europea, senza nessuna indicazione sui materiali con i quali sono stati realizzati dunque non sicuri e potenzialmente nocivi per la salute.

Valsusa, sequestrati 2 milioni di prodotti in un grande magazzino: denunciato un imprenditore cinese

dall’UFFICIO STAMPA DELLA GUARDIA DI FINANZA

ROSTA – Sequestrati quasi 2 milioni di articoli contraffatti o potenzialmente pericolosi perché privi della marcatura CE, tra cui centinaia di giocattoli, oltre 300 capi di abbigliamento contraffatti, individuati alcuni lavoratori irregolari, un denunciato.

ZTE e Huawei nella tempesta-“Huawei Under Criminal Investigation Over Iran Sanctions”

Dopo ZTE anche Huawei è nelle mire del Dipartimento di Giustizia americano che l’ha messa sotto indagine.

In Africa i primi problemi per la Cina

di Marzio Ammendola

Spesso si sente dire che l’Africa rischia di diventando una colonia cinese. L’affermazione non è corretta perché in realtà l’Africa è già una colonia di Pechino.

La Cina sta trasformando l’Etiopia in un’enorme fabbrica fast fashion

La Cina non è più la più grande fabbrica di abbigliamento dell’Occidente. L’alunna ha infatti imparato molto dal suo maestro e ha fatto tesoro degli insegnamenti ricevuti, visti i mastodontici progetti messi in atto sui territori del continente africano e, soprattutto, in Etiopia.

L’olio alimentare made in China. La realtà supera l’immaginazione [video CCTV]

Nel servizio della CCTV News Channel che proponiamo, si tratta un argomento che in Cina rappresenta una vera e propria emergenza nazionale: le sofisticazioni alimentari. Pratica molto ricorrente, tanto che la giornalista, nella parte introduttiva del servizio, ricorda che anche il presidente Xi Jinping è già piú volte intervenuto sul tema, per sottolineare la gravità e la pericolosità della situazione.

Vuole farsi bionda: il parrucchiere le brucia la testa

Signa, denunciato un parrucchiere cinese di 22 anni. La donna ha riportato ustioni di secondo grado.