Categoria: Economia

Altro ‘record’ dell’economia cinese, primo premio per la contraffazione

La Cina conferma ufficialmente la propria reputazione di principale produttore al mondo di imitazioni e contraffazioni. Aktion Plagiarius, organizzazione tedesca che sensibilizza sui furti di proprietà intellettuale, recentemente ha infatti attribuito alle imprese cinesi il primo premio per la contraffazione.

Brescia: una fabbrica-prigione per operai sottopagati, arrestato imprenditore cinese. C’era anche un bambino.

Blitz dei Carabinieri in uno stabilimento di Acquafredda gestito da un imprenditore cinese, che è stato arrestato: gli operai venivano pagati non più di 1,50 euro l’ora.

PRATO: controlli nei money transfer e contro contrabbando e contraffazione comunità cinese [video]

Centoventi finanzieri hanno passato al setaccio la zona industriale di Prato del Macrolotto contro i fenomeni di illegalità soprattutto nell’ambiente delle ditte orientali nell’ambito dell’operazione denominata Alto impatto.

Campi Bisenzio: sequestrati 4 ettari di serre gestite da orientali

Un gruppo interforze del comune di Campi Bisenzio, dei carabinieri, dell’Asl e della Regione, ha fatto un sopralluogo in alcuni terreni adiacenti a via Barberinese dove cinesi coltivano verdura e ortaggi.

Profitti da record per le imprese statali cinesi. Da crederci?

La Commissione amministrativa statale comunica un incremento del 23,4% nei profitti. Il risultato delle riforme volute dal governo: riduzione della sovraccapacità e proprietà mista per migliorare l’efficienza delle industrie statali. Ma rimane la questione della credibilità delle statistiche. Il caso della città di Baotou.

Dalla Cina al Veneto: 600 bambole tossiche. «Rischio infertilità»

Il Ministero ordina il ritiro: «Danni all’apparato riproduttivo dei bimbi»». L’importatore: «Io vittima».

Le infiltrazioni della dittatura cinese in Occidente

I piani decennali del regime cinese per accrescere la propria influenza all’estero hanno subito una battuta di arresto nel 2017. Dall’Australia agli Stati Uniti, diversi Paesi hanno iniziato a realizzare che le porte lasciate aperte per favorire il commercio e gli scambi culturali con la Cina, hanno consentito al regime cinese di infiltrarsi nelle istituzioni politiche, e di avere un impatto sulla vita quotidiana dei propri cittadini.