Categoria: Diritti delle donne

“In Cina operaie schiavizzate”. Il marchio di Ivanka Trump nella bufera

Un dollaro all’ora per una settimana di 60 ore: queste le condizioni di lavoro delle operaie cinesi di una fabbrica che produce capi di abbigliamento per conto della G-III Apparel, il gruppo a cui fanno capo il brand di Ivanka Trump e altri marchi della moda (per così dire) ‘made in Usa’ come Guess, Calvin Klein e Tommy Hilfiger. 

CINA: “mi sono trovata più volte sul punto di morte a causa delle numerose torture”

Sono Sun Shuying, una donna di sessantaquattro anni che ha lavorato presso una fabbrica di automobili nel nordest della Cina. A causa della mia fede nella Falun Dafa, le autorità mi hanno arrestata sette volte e imprigionata per dieci anni. Le percosse e le gravi torture subite mi hanno quasi ucciso….

In Cina l’Unfpa «Sostiene l’aborto forzato», tagliati i fondi:

L’Unfpa respinge le accuse al mittente, sostenendo che si tratta di una «affermazione errata.

Vietnam/Hanoi, giornalista e attivista cattolica vietnamita vittima di violenze in carcere

Condannata con l’accusa di sovversione, Nguyễn Đặng Minh Mẫn ha subito “ripetuti” casi di “maltrattamenti”. Ora si trova in regime di isolamento ed è provata nel fisico. Nonostante gli abusi lotta per i diritti degli altri prigionieri. Appello di attivisti e organismi pro diritti umani Onu per la sua liberazione.

CINA-Gansu: praticante di Lanzhou subisce ritorsioni per aver citato in giudizio Jiang Zemin

La signora Zhao Li di 36 anni è stata recentemente arrestata per aver presentato una querela contro l’ex dittatore cinese Jiang Zemin.

CINA: le donne cinesi denunciano discriminazioni sul posto di lavoro

La maggior parte delle aziende sono a favore dell’assunzione di candidati maschi. Gli episodi di discriminazione si registrano anche sulle piattaforme di occupazione online: vittima il 22 per cento delle donne. Per le lavoratrici sono minori le opportunità di sviluppo di carriera e di promozione.

CINA-Jiangsu: dieci donne di Nanchino arrestate e condannate per il loro credo

Un totale di dieci donne della città di Nanchino sono state arrestate e condannate al carcere con l’accusa di “utilizzo di un culto per minare l’applicazione della legge”, un pretesto usato dal regime comunista cinese nel tentativo di incastrare ed imprigionare i praticanti del Falun Gong.