Categoria: Diritti delle donne

La ‘via sotterranea’ cinese che contrabbanda sangue a Hong Kong per test illegali sul genere

Una rete complessa di aziende, intermediari e cliniche in Cina e a Hong Kong gestisce un intricato scambio di test prenatali per determinare il sesso dei feti delle coppie cinesi, una pratica che è vietata nel continente, poiché associata all’aborto selettivo.

Popolazione – L’ombra della politica del figlio unico sull’Africa

Il mese scorso, si è tenuta a Nairobi, in Kenya, la prima Conferenza annuale Africa-Cina sulla demografia, la popolazione e lo sviluppo. L’evento è stato organizzato congiuntamente dal governo cinese, dal Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA) e dal governo del Kenya. L’UNFPA 30 anni fa ha cominciato a collaborare con la dittatura di Pechino. Ha aiutato la Cina ad organizzare la crudele e sanguinosa politica del figlio unico, che pur essendo stata modificata in “politica dei due figli” non ha perso il suo carattere disumano e coercitivo: comunque in Cina per fare i figli, anche il primo figlio, bisogna chiedere il permesso al Governo, a pena di sanzioni inimmaginabili.

Cina: la polizia di Guangzhou ‘espelle’ femminista dopo una campagna contro molestie sessuali

Le autorità del Guangdong, provincia meridionale cinese, hanno invitato un’attivista per i diritti delle donne ad andarsene, dopo che aveva lanciato una campagna attraverso dei manifesti contro le molestie sessuali sui trasporti pubblici.
L’attivista Zhang Leilei, che al momento vive nella capitale del Guangdong, Guangzhou, aveva pensato di distribuire delle spille con slogan contro le molestie e di attaccare manifesti con animali in stile fumetto sui mezzi di trasporto pubblici.

Imprenditrice canadese incarcerata a Pechino, pratica il Falun Gong

Larry Ong, Epoch Times | 15/05/2017
Una imprenditrice sino-canadese che pratica il Falun Gong è stata arrestata ed incarcerata a febbraio dalle forze di sicurezza di Pechino. Sun Qian ha 51 anni ed è vicepresidente della Beijing Leadman Biochemistry, una società fondata con il marito Shen Guangqian nel 1997.
Il 19 febbraio Sun si trovava presso la sua abitazione, nel quartiere di Chaoyang di Pechino, quando una squadra di oltre venti poliziotti ha fatto improvvisamente irruzione. Gli agenti hanno trascorso otto ore a saccheggiare la casa di Sun, confiscando il suo computer, il cellulare e i libri del Falun Gong. In seguito, Sun e la sua governante sono state ammanettate e portate via.

CINA-Shandong: Madre di un bambino di due anni condannata al carcere per la sua fede, la famiglia chiede il rilascio incondizionato

Nel gennaio 2016 la felice visita di un bambino alla città natale della madre si è presto trasformata in un incubo. Xuanxuan, un bimbo di due anni della città di Qingdao, si trovava nella casa dei nonni nella contea di Changle, quando in quel giorno ha assistito alla fuga della nonna e all’arresto della madre.

CINA-Liaoning: donna muore dopo otto anni di carcere e torture per aver rifiutato di rinunciare alla sua fede

Dopo che nel 1999 è iniziata la persecuzione del Falun Gong da parte del regime comunista, una donna della città di Dalian è stata arrestata illegalmente (*) tre volte. Dopo essersi rifiutata di rinunciare alla sua fede, la signora Sun Jingmei è stata tenuta in detenzione in un campo di lavoro forzato per un anno e tenuta in prigione per sette. Le indicibili torture subite durante l’incarcerazione hanno aggravato le sue condizioni fisiche e il 16 aprile scorso è morta all’età di 61 anni.

L’Onu ha eletto un nuovo paese a difesa dei diritti delle donne: l’Arabia Saudita

Con i suoi petrodollari, il regno ultra-islamista aveva già comprato il seggio più importante del Consiglio per i diritti umani.