Categoria: Diritti delle donne

Una ragazza di Hong Kong contro il governo cinese [video]

“Molte persone mi conoscono come ‘la ragazza del gesso’, ma in realtà non mi conoscono affatto. Per una ragazza non c’è libertà a Hong Kong. È il momento migliore e insieme anche il peggiore”.

Cina, damigella violentata in auto dai testimoni prima del matrimonio: il video choc finisce sul web

Vestita di tutto punto, in auto con i testimoni per raggiungere il luogo dove si sarebbe svolto il matrimonio degli amici comuni. Proprio durante il breve tragitto una giovane damigella d’onore è stata violentata dai due ragazzi, che hanno anche girato un video, poi finito su internet.

CINA-La politica del figlio unico (ora due) compie 37 anni; donna cinese muore dopo le pressioni del marito che in un anno l’ha costretta ad abortire quattro feti femmina

WASHINGTON, D.C. La politica coercitiva di controllo della popolazione cinese compie 37 anni questa settimana (il 25 settembre). I mezzi di informazione hanno pubblicizzato la Politica dei due figli come l’”abbandono”, il “termine” o l’”affossamento” della Politica del figlio unico. Tuttavia, continua l’aborto forzato, la sterilizzazione involontaria, il monitoraggio dei cicli mestruali delle donne e l’aborto sessuale selettivo delle bambine.

Cina-Liaoning: i metodi di persecuzione brutale utilizzati dal centro di detenzione di Shenyang

Il centro di detenzione di Shenyang è conosciuto anche come il primo carcere della città ed è un luogo dove vengono detenuti e perseguitati le praticanti del Falun Gong prima di essere inviate al campo di lavoro o di presentarsi in giudizio.

Nord Corea, parla la figlia di un colonnello: “Schiave sessuali per soddisfare Kim Jong-un”

“A scuola, le mie compagne più carine venivano selezionate per lavorare per il leader, per fargli massaggi o diventare sue schiave sessuali“. È agghiacciante il racconto che Hee Yeon Lim, figlia di un colonnello del regime nordocreano ora fuggita in Corea del Sud, fa al Mirror, rompendo il silenzio sulle atrocità commesse dal dittatore e dagli alti esponenti del governo.

Attivista per i diritti umani chiede informazioni sulla moglie “scomparsa”

Il veterano attivista per i diritti, ora detenuto, Qin Yongmin ha invitato il Partito Comunista Cinese a rivelare informazioni sulla moglie scomparsa, rifiutandosi di “confessare” le accuse di sovversione contro di lui.

Negato il permesso di lasciare la Cina a una delle “cinque femministe” cinesi dopo l’arresto del 2015

A una settimana dall’inizio di un master a Hong Kong, è stato negato il permesso di studiare a una delle cinque femministe cinesi arrestate nel 2015, durante la Giornata Mondiale della Donna, poiché avevano pianificato una campagna pubblica contro le molestie sessuali.