Categoria: Diritti delle donne

Vietnam/Hanoi, giornalista e attivista cattolica vietnamita vittima di violenze in carcere

Condannata con l’accusa di sovversione, Nguyễn Đặng Minh Mẫn ha subito “ripetuti” casi di “maltrattamenti”. Ora si trova in regime di isolamento ed è provata nel fisico. Nonostante gli abusi lotta per i diritti degli altri prigionieri. Appello di attivisti e organismi pro diritti umani Onu per la sua liberazione.

CINA-Gansu: praticante di Lanzhou subisce ritorsioni per aver citato in giudizio Jiang Zemin

La signora Zhao Li di 36 anni è stata recentemente arrestata per aver presentato una querela contro l’ex dittatore cinese Jiang Zemin.

CINA: le donne cinesi denunciano discriminazioni sul posto di lavoro

La maggior parte delle aziende sono a favore dell’assunzione di candidati maschi. Gli episodi di discriminazione si registrano anche sulle piattaforme di occupazione online: vittima il 22 per cento delle donne. Per le lavoratrici sono minori le opportunità di sviluppo di carriera e di promozione.

CINA-Jiangsu: dieci donne di Nanchino arrestate e condannate per il loro credo

Un totale di dieci donne della città di Nanchino sono state arrestate e condannate al carcere con l’accusa di “utilizzo di un culto per minare l’applicazione della legge”, un pretesto usato dal regime comunista cinese nel tentativo di incastrare ed imprigionare i praticanti del Falun Gong.

8 marzo, Amnesty International: i governi proteggano le donne che difendono i diritti umani

Agenpress. Sebbene siano trascorsi 18 anni dall’adozione della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui difensori dei diritti umani, non si è assistito sinora ad alcun significativo passo avanti: i difensori dei diritti umani, in ogni parte del mondo, continuano ad affrontare quotidianamente numerosi pericoli, ha dichiarato Amnesty International in occasione della Giornata internazionale della donna.

CINA-Heilongjiang: la dura prova di una donna di Qiqihar nel campo di lavoro

La praticante del Falun Gong di Qiqihar Zhang Jiqui, a seguito del suo arresto avvenuto il 20 marzo 2006, è stata condannata a nove anni di detenzione. I dettagli della dura prova cui è stata sottoposta dopo l’arresto sono stati riportati soltanto nel 2015. In precedenza era stata detenuta per più di un anno in un campo di lavoro a causa della sua fede.

La non libertà di nascere in Cina

In un Paese come l’Italia, con il tasso di natalità più basso dell’intera Unione Europea e al netto delle polemiche suscitate dalla campagna del cosiddetto Fertility day lanciata dal Ministero della Salute, non può non destare interesse la notizia diffusa a inizio anno sul boom di nascite in Cina.