Crescita cinese, confermata la falsificazione dei dati macroeconomici

Valentin Schmid , Epoch Times | 16/12/2015

Tutto il mondo lo sapeva, ma mancava ancora l’ufficialità: se affermare infatti che il Pil cinese fosse ‘gonfiato’ era prima solo una supposizione, adesso arriva la certezza dal media statale Xinhua, che conferma che da lungo tempo le cifre vengono manipolate, perlomeno a livello regionale.

L’Ufficio nazionale di controllo di gestione ha di fatto ammesso che i numeri del Pil cinese sono inventati, secondo un rapporto del China Daily:«Una provincia di Liaoning ha riportato un ricavo fiscale annuale che, rispetto a quello reale, era superiore del 127 per cento».

Dall’altra parte, Xinhua cita le parole di un funzionario che afferma: «se i dati del passato non fossero stati falsati, le cifre attuali di crescita non mostrerebbero una caduta così brusca». Ma non basta: secondo il China Daily, i funzionari locali hanno manipolato anche le cifre degli investimenti, aumentandole almeno del 20 per cento, come successo nella provincia di Heilongjiang: hanno fatto finta che dei contratti non firmati fossero investimenti, a prescindere dal fatto che l’investimento andasse a buon fine o meno.

«Le statistiche ufficiali hanno gravi problemi metodologici e i reparti sono a corto di risorse, ma la cosa principale è che le cifre del Pil non ci dicono molto sulla crescita economica», ha affermato Leland Miller, del China Beige Book, una società di ricerca finanziaria che intervista migliaia di aziende per tenere traccia della crescita e di altre metriche.

Ebbene, secondo la stampa ufficiale di Stato, buona parte di questa crescita economia è stata inventata. E questa diventa una delle ragioni per cui neanche la maggior parte degli investitori e analisti credono nelle cifre totali del Paese.

«Attualmente la loro economia non è in crescita del 7 per cento, ma piuttosto dell’1 o 2 per cento. Stando a certe voci confidenziali di Pechino, sarebbe del 2,2 per cento», ha affermato Gordon Chang, autore di The Coming Collapse of China.

Secondo le cifre ufficiali, il Pil è cresciuto del 6,9 per cento nel terzo trimestre, ma l’investitore miliardario Wilbur Ross, invece di basarsi sulle stime ufficiali di produzione e consumo, si è basato su dati concreti per arrivare alla sua conclusione: «Chiaramente l’economia cinese non sta crescendo del 7 per cento. E sono un paio di anni che sentiamo come queste cifre siano molto generose. Se si guarda agli indicatori fisici  ̶  consumo di elettricità, di gas naturale, combustibile, cemento, acciaio, telecomunicazione e vendite al dettaglio  ̶  nessuno di essi è cresciuto a un ritmo equivalente al 7 per cento, né tanto meno le esportazioni».
Allora, quanto sta crescendo il Pil della Cina? Nessuno lo sa con certezza.

Fonte Epoch Times,http://epochtimes.it/n2/news/la-stampa-cinese-ammette-dati-economici-a-lungo-falsificati-3069.html

Articolo in spagnolo ‘Es oficial: China adultera sus datos económicos

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.