Comunicato dai territori occupati. Tibet : 12 A.M. ( ora locale )

Oggi mi hanno riferito di una nuova protesta a Kardze.
La polizia politica ha arrestato una monaca del monastero di Dhargye Hadhi che inneggiava al ritorno del Dalai Lama e chiedeva il rilascio dei prigionieri politici. Solo nella zona di Kardze ad oggi sono state arrestate 60 religiose.
Ci sono stati altri fermi ma non ho altri dettagli.
Intanto i militari cinesi hanno completato il dispiegamento dei nuovi contingenti e tutti i centri urbani sono ormai in stato d’assedio.
La macchina della propaganda comunista lavora a pieno regime per evitare che il 25 Febbraio i tibetani aderiscano alla giornata di lutto nazionale proclamata dalla resistenza.
Nelle scuole vengono organizzate speciali sessioni di indottrinamento.
Nei monasteri continua senza sosta la campagna di “rieducazione patriottica”.
I dipendenti pubblici sono stati diffidati dal non festeggiare il Losar, pena il licenziamento.
Continuano i rastrellamenti ed i commercianti tibetani dovranno chiudere i negozi in segno di adesione alla festività,pena la revoca della licenza.
Per spostarsi da un centro all’altro i tibetani devono ottenere un permesso speciale senza il quale scatta l’arresto.
Coprifuoco in vigore in tutte le grandi città.

Mila
corrispondente di Dossier Tibet dai territori occupati

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