CINA : Wang Quanzhang, avvocato per i diritti umani, accusato di ‘sovversione contro il potere dello Stato’

Wang fa parte del gruppo di 300 avvocati arrestati con la campagna “709” nel luglio 2015. È stato tenuto segregato e in isolamento, sottoposto a torture.

Tianjin – Wang Quanzhang, avvocato per i diritti umani è stato ufficialmente accusato di “incitamento alla sovversione contro il potere dello Stato” e sarà processato alla Corte di Tianjin. Allo stesso tribunale altri avvocati per i diritti umani hanno già ricevuto sentenze da tre a sette anni di carcere.

Wang fa parte del gruppo che va sotto il nome di “709”, dalla data in cui è iniziata una caccia delle forze dell’ordine contro molti avvocati per i diritti umani.

A partire dal 9 luglio 2015 circa 300 di loro sono stati fermati, detenuti, interrogati o minacciati. Wang è stato fra i primi ad essere arrestato e tenuto in luoghi segreti, senza poter incontrare nessuno. Molti di essi – almeno il 50% – sono cristiani (protestanti e cattolici) che usano le strettoie della legge cinese per difendere comunità, sacerdoti e pastori dai soprusi delle autorità locali. Diversi di loro hanno difeso le comunità del Zhejiang durante la campagna di distruzione delle croci.

Il mese scorso attivisti hanno denunciato che Wang e un suo collega cristiano, Li Heping hanno subito diverse torture, comprese scariche elettriche e punizioni corporali. Le mogli degli avvocati arrestati – pur minacciate dalla polizia – continuano a sollecitare la comunità internazionale ad intervenire.

Asia News,16 febbraio 2017

English article,South China Morning Post:

Condividi:

print print
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.