Cina sospende scambi ministeriali con Giappone

Sale la tensione tra Pechino e Tokyo. La Cina, dove si sono già registrate diverse proteste anti-nipponiche, ha annunciato la sospensione degli scambi con il Giappone a livello ministeriale e il blocco dei negoziati sull’aumento dei collegamenti aerei tra i due Paesi. Misure che seguono la decisione della giustizia nipponica di prolungare la detenzione del capitano di un peschereccio cinese fermato in un’area contesa tra i due Paesi. Detenzione in scadenza questa domenica e che è stata prolungata fino al 29 settembre. La Cina aveva chiesto il ‘‘rilascio immediato e senza condizioni’‘ dell’uomo. Il capitano cinese è stato arrestato una decina di giorni fa dopo che il suo peschereccio aveva speronato due motovedette nipponiche nei pressi delle Diaoyu (Senkaku in giapponese). Isole controllate dal Giappone ma rivendicate anche da Pechino e Taiwan, che si trovano in una zona ricca di risorse sottomarine.

Fonte: Euronews, 20 settembre 2010

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