Cina, primo caso di discriminazione sul lavoro portato in tribunale

E’ sieropositivo, ha vent’anni, e gli viene negato un posto come insegnante. E il suo caso finisce in tribunale. Si apre oggi il processo  che si sta svolgendo a porte chiuse davanti alla corte dello Yingjiang. Succede in Cina, nella provincia orientale dell’Anhui. Si tratta del primo caso di discriminazione su cui si apre un processo nella repubblica asiatica. L’ufficio scolastico si difende imbracciando la legge sull’assunzione degli impiegati governativi, secondo la quale non possono essere assunte persone che soffrono di una malattia sessualmente trasmissibile. La stessa legge prevede inoltre che i candidati siano sottoposti ad esami di laboratorio prima dell’assunzione. Inoltre molti genitori si sono detti contrari all’assunzione di un sieropositivo. Gli avvocati del giovane replicano che quello dell’insegnante non è un impiego governativo e che quindi non risponde alla stessa prassi. Nella Repubblica Popolare sono 740mila le persone affette da Hiv e cinquanta milioni quelle a rischio.

Fonte: Peace Reporter, 13 ottobre 2010

Condividi:

print print
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.