CINA: Persone arrestate senza processo “fatte sparire” nelle “Black Jails”. Tutto Legale

Le cosiddette “Black Jails“ (Prigioni nere) e le sparizioni forzate dal 13/Marzo/2012, sono legali in Cina.

Le BLACK JAILS ( Foto):

Le “Black Jails” (Prigioni nere) erano parte di un sistema di detenzione segreto, al di fuori delle istituzioni governative.

In Cina vige un’antica tradizione – già consolidata ai tempi dell’Impero – per cui i singoli cittadini possono chiedere udienza alle autorità per presentare denunce e petizioni. Per questo ancora oggi molti viaggiano fino a Pechino o fino alla capitale della provincia in cui risiedono per denunciare gli abusi e i maltrattamenti commessi dai funzionari locali.

Questi si organizzano spesso con bande di mercenari adeguatamente retribuite e vanno alla ricerca della persona che intende fare la denuncia, quando la trovano viene prelevata, anche in mezzo alla strada, e rinchiusa in hotel in disuso e fatiscenti o in altri immobili affittati per lo scopo, con tanto di guardiani per evitare fughe. Il governo centrale ha fatto sempre finta di non sapere e di fatto ha tollerato . ( “Chinese state Media Reveal Secret, Illegal Jails, CNN 30 Nov 2009” ).

Dal 13/Marzo/2012 sono diventati legali.

Vengono rinchiusi anche vagabondi, indigenti. mendicanti, drogati ecc, di qualsiasi età e sesso.. Le condizioni di vita all’interno delle “ Black Jails” non ha nulla di umano. Chiaramente abusi e maltrattamenti sono una prassi quotidiana.

Nel Rapporto annuale 2013 di Amnesty sulla situazione dei diritti umani nel mondo viene denunciato un incremento nell’uso delle “Black Jails” per rinchiudere le persone che si trovano nei campi di rieducazione attraverso il lavoro, meglio conosciuti come Laojiao,( anche se ultimamente il Pcc ha cambiato loro nome ma di fatto non cambia nulla), una forma di detenzione amministrativa.

Questi campi di rieducazione fanno parte di un sistema di campi di concentramento e lavoro forzato, prigioni,centri di detenzione, ospedali psichiatrici, ecc, in uso in Cina, i famigerati e terribili LAOGAI. Attualmente 1007 sono i Laogai la cui esistenza è stata verificata dalla Laogai Research Foundation; il vero numero dei campi di concentramento è molto probabilmente ben più elevato ed è segreto di stato in Cina.

Gianni Taeshin Da Valle, Laogai Research Foundation

Rapporto Annuale 2013 Amnesty

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