Cina intensifica la repressione sugli Uighuri

Le autorità cinesi hanno indurito ulteriormente i controlli sugli Uighuri nella travagliata regione nord-occidentale dello Xinjiang . Vengono verificati cellulari,computer, materiale religioso appartenenti alle minoranze etniche uighure. Nella foto una squadra di SWAT mentre si esercita nella capitale del Xinjiang, Urumqi, 16 Dicembre 2013.

Raid sono eseguiti in tutti i luoghi di residenza degli Uighuri , nei loro posti di lavoro e coloro i quali si rifiutano di collaborare o mostrano qualche tipo di resistenza i poliziotti armati sparano.

Le incursioni hanno portato alla luce materiali stampati, DVD e CD audio di materiale religioso non approvato da Pechino. Non viene esclusa la possibilità che Pechino sia in procinto di innescare ulteriori violenze nella regione .

Dilxat Raxit, portavoce del gruppo in esilio degli Uighuri afferma che :

“Stanno anche facendo uso della sorveglianza da persona a persona, e che è in atto un aumento evidente nel numero di personale armato in ogni città, provincia, e  nei villaggi “.

“Le loro incursioni violente nelle abitazioni sono condotte senza disciplina, nel bel mezzo della notte o alle prime ore del mattino, viene usata la forza.

Radio Free Aisa. 09/01/2014

English version, click here:

Campagna China Steps Up ‘Strike Hard’ in Xinjiang

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