Il cinismo cinese e la repressione del Falun Gong, di Angelo Tonelli

Altro articolo che ripropone la LRF Italia Onlus: ” L’altra Cina in ricordo di Harry Wu” di attualità e scritto nel 2014 dal poeta e performer Angelo Tonelli, “Il cinismo cinese e la repressione del Falun Gong”. La nostra fondazione ha organizzato molti congressi riguardanti le violazioni  dei diritti umani in Cina con il grecista,  tra i massimi studiosi della letteratura greca. Ancora oggi manteniamo una stretta collaborazione.

Il capitalismo, di questi tempi, ha rivelato la propria inadeguatezza etica, ma anche economica, a garantire la creazione di una civiltà pacifica e solidale, in cui ognuno abbia la possibilità di vivere dignitosamente, e non vi siano eccessi di povertà e ricchezza: ciò è ovvio, perché la psicologia capitalistica si fonda sull’approvazione sociale nei confronti della tendenza all’avidità, che implica spirito predatorio, e anche sull’ignoranza intorno ai veri valori (solidarietà, consapevolezza) della vita consociata; inoltre il liberismo economico e lo sviluppo di grandi, onnivore, potenze finanziarie multinazionali, ha compromesso, in nome dell’utile, anche l’ecosistema planetario, perché pur di accumulare denaro non ci si preoccupa di evitare lo squilibrio ambientale.

Il capitalismo, dunque, ha fallito, e deve morire, per lasciare spazio alla nascita di una civiltà fondata sulla consapevolezza e la compassione-solidarietà.

A metà Ottocento Marx tracciò un quadro esaustivo del circuito del Capitale, smascherando il processo di accumulazione instauratosi a seguito della Rivoluzione industriale, e ne identificò le conseguenze nefaste: l’alienazione e la concentrazione delle ricchezze e del potere nelle mani di pochi. Ne propugnò il superamento attraverso la Rivoluzione contro la proprietà privata e lo Stato borghese, che avrebbe dovuto condurre, con la loro abolizione, alla nascita della società edenica di tipo comunistico.

Ma il Comunismo, pur animato da ideali positivi, nella sua attuazione reale – sulla scia della teoria marxiana, attraverso la mediazione leninista, con la dittatura di Stalin, prima, e lo zarismo dei soviet poi – fu sopraffatto anch’esso dal dèmone della violenza e dell’ignoranza, e generò mostri al pari del suo antagonista, il sistema capitalistico.

La Cina, nuova superpotenza mondiale, addensa in sé le caratteristiche di entrambi questi sistemi rivelatisi fallimentari, in un ibrido il cui effetto più nefasto è il trionfo del dèmone della violenza come mezzo di attuazione di una repressione interna che si scatena, nella forma dei Laogai e della persecuzione nei confronti dei pacifici praticanti del Falun Gong, praticanti di una disciplina mistica e spirituale, contro il grande rimosso sia del comunismo che del capitalismo: la spiritualità, e una spiritualità della consapevolezza e della compassione, che è la condicio sine qua non per la creazione di una società etica e illuminata, che garantisca la fine delle guerre e un benessere equamente diffuso.

                                                                                                                                                               Explicit

“Se non speri l’ Insperabile, non lo scoprirai, perché è chiuso alla ricerca, e a esso non conduce nessuna strada” (Eraclito 22 B 18 DK)

All’origine della crisi ecoantropologica e economica mondiale sta un difetto di consapevolezza della specie umana a tutti i livelli: dove non si impongano tirannidi, popoli non evoluti eleggono e sopportano reggenti non evoluti; reggenti non evoluti rinforzano l’ignoranza e l’inconsapevolezza dei popoli per conservare il potere, non avvedendosi che esistono fini e pratiche ben più nobili di questo: essere generosi, compassionevoli, prodigarsi per chi ha meno ricchezze o fortuna, impegnarsi affinché non vi siano mai guerre, fare di se stessi esempi di come si possano trascendere gli istinti più grevi per accedere a stati di coscienza illuminati, nel segno della consapevolezza e della solidarietà.

Invece di trasformare in volontà di sopraffazione l’angoscia di morte, combattendola a suon di potere e denaro, accoglierla e contemplarla come condizione che accomuna tutti gli umani, fonte di compassione e solidarietà e rispetto tra tutti i viventi.

Di questa possibile rinascita etica e sapienziale della civiltà si stanno manifestando sempre più esempi, sia nei popoli che in alcuni, per ora troppo rari, esponenti della classe politica e studiosi della nuova economia.

È un processo lungo e difficile, di cui si colgono già adesso i prodromi nei grandi fenomeni internazionali di rifiuto del Sistema-Denaro, destinati a crescere sotto la pressione della crisi del capitalismo mondiale, e nel sorgere di movimenti ecosapienziali che si porranno la questione di una possibile rappresentanza politica.

La questione della democrazia, nell’epoca in cui la sua maschera è caduta, e stiamo vivendo il travaglio che potrebbe condurre a una più illuminata democrazia del futuro, si salda con quella della Sapienza, perché solo sulla base di una rinnovata paideía sapienziale può formarsi una generazione di politici al servizio della civitas, dell’eticità, del bene comune, a loro volta espressioni di una cittadinanza più evoluta.

È dunque alle radici della Sapienza occidentale-orientale che dobbiamo tornare, attraverso un lungo tragitto, per trasformare alla sua luce la psiche collettiva e la cultura contemporanea, restituendo un ruolo significativo agli uomini e alle donne di pensiero, affinché possano farsi promotori della rivoluzione spirituale e politica necessaria alla rigenerazione della civiltà planetaria.

Per questo combattere la repressione dei capitalcomunisti cinesi contro i pacifici Falun Gong assume il valore simbolico di una battaglia in difesa dei valori di solidarietà, nonviolenza, democrazia e contro ogni dispotismo, mascherato o non, che mini alla radice la possibilità di una rinascita positiva dalla crisi eco antropologica in atto.

Angelo Tonelli,Presidente Associazione Culturale Arthena,in esclusiva per la Laogai Research Foundation Italia Onlus

Chi è Angelo Tonelli:

Poeta, performer, regista teatrale, è tra i massimi grecisti viventi.

Opere di poesia: Canti del Tempo (vincitore premio Eugenio Montale), Crocetti 1988; Frammenti del perpetuo poema, Campanotto 1998;Alphaomega, variazioni per violino e voce, Abraxas/Keraunós 2000; Poemi dal Golfo degli Dei/Poems from the Gulf of the Gods, Agorà 2003; Canti di apocalisse e d’estasi, con introduzione di Roberto Bretoni e appendice di traduzioni in inglese, tedesco, ungherese, latino a cura di Antonio Staude.

Opere di saggistica e edizioni di classici: Sulle tracce della Sapienza (Moretti e Vitali 2009) Sperare l’insperabile: per una democrazia sapienziale (Armando 2010); Le parole dei Sapienti: Senofane, Parmenide, Zenone, Melisso (Feltrinelli 2010); Eschilo, Sofocle, Euripide: tutte le tragedie (Bompiani 2011, 3100 pagine, testo a fronte); Lamine d’oro orfiche (Tallone 2012);); in corso di stampa: Le parole dei Sapienti, vol. II: Eleusi, Orfismo, Laminette d’oro orfiche, Papiro di Derveni (Feltrinelli); Introduzione alla tragedia greca (Bompiani).

Laogai Research Foundation Italia Onlus: “L’altra Cina: in ricordo di Harry Wu”, 10/05/2018

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