Cina: dramma nello Hunan, uccide tre giudici e si suicida

Un uomo ha ucciso a colpi di arma da fuoco tre giudici e subito dopo si è suicidato oggi a Yongzhou, nella provincia dell’Hunan (Cina centrale). Altri tre giudici sono stati feriti. Lo afferma l’agenzia Nuova Cina.

Non sono chiari i motivi che hanno spinto l’uomo, identificato come Zhu Jun, di 46 anni, al drammatico gesto.

Secondo le prime ricostruzioni Zhu aveva in corso da tre anni una causa di divorzio. Alle 10 locali di stamattina l’uomo è entrato armato con un fucile automatico e due pistole negli uffici giudiziari del distretto di Lingling, si è recato in una stanza al quarto piano dell’ edifico nella quale si trovavano i giudici ed ha aperto il fuoco. Nuova Cina non fornisce altri dettagli sull’episodio.

Fonte: Blitz Quotidiano, 1 giugno 2010

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