CINA: demolito un centro di studi tibetano

Pechino: le autorità cinesi hanno sfrattato e raso al suolo le case di coloro che risiedevano nel più grande centro di studi di buddismo tibetano in Sichuan, regione sudoccidentale cinese, dopo un’operazione durata mesi che aveva attirato proteste dai tibetani in esilio.

Il personale della prefettura di Garze ha dichiarato che hanno eseguito le demolizioni per evitare il sovrappopolamento dei locali e per ristrutturare Larung Gar, una colonia di montagna che ospitava più di 10.000 monaci e suore studenti di buddismo. Le autorità hanno cercato di dimezzare la popolazione della colonia.

 I gruppi di tibetani all’estero hanno denunciato gli sfratti coatti e le demolizioni, secondo loro voluti per fermare il diffondersi del buddismo tibetano. L’accademia di Larung Gar stava infatti attirando sempre più discepoli sia stranieri, ma soprattutto cinesi dell’etnia Han.

The Times of India; 19 maggio 2017

Traduzione Andrea Sinnove, LRF Italia Onlus

English article, The Times of India: China conducts demolitions at Tibetan Buddhist study sit

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