Cina, arrestato operatore diritti umani svedese

Un cittadino svedese che lavora per un gruppo per i diritti umani è stato arrestato in Cina con l’accusa di aver messo a rischio la sicurezza dello stato.

L’ha reso noto l’organizzazione umanitaria Chinese Human Rights Defenders, che ha base negli Usa.

Peter Beckenridge è stato arrestato all’Aeroporto di Pechino il 4 gennaio, ha detto l’organizzazione umanitaria. Secondo il suo portavoce, è accusato di aver “messo a rischio la sicurezza dello stato”.

Il Chinese Urgent Action Working Group, per il quale lavora Beckenrige, ha affermato online che “i difensori dei diritti umani sono in pericolo” in Cina. Un documento presentato dal gruppo all’Onu denuncia “l’intimidazione, la sorveglianza, gli arresti domiciliari, gli attacchi fisici, le sparizioni e la detenzione arbitraria” di attivisti.

L’Ambasciata di Svezia ha confermato che “un cittadino svedese, un uomo attorno ai 35 anni, è stato arrestato in Cina”. Ma non ha confermato l’identità e ha precisato che sta “indagando”.

Corriere quotidiano.it,12/01/2016

English article,The New York Times:

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