Cina, arrestati quattro giapponesi. Avrebbero registrato immagini dalle basi militari

Quattro cittadini giapponesi sono stati arrestati mercoledì notte in Cina per la violazione delle normative in materia di protezione delle installazioni militari. Il capo di gabinetto di Tokyo, Yoshito Sengoku, ha detto in mattinata che il governo è al lavoro per ”ottenere più informazioni” e che è importante per i due Paesi favorire relazioni strategiche reciprocamente vantaggiose, auspicando ”la ricucitura dei legami bilaterali”. La Xinhua ha riferito che ”le autorità statali di sicurezza di Shijiazhuang, capitale della provincia dello Hebei, hanno preso misure contro le quattro persone dopo aver ricevuto un rapporto sulle loro attività illecite”. L’ipotesi è che stessero registrando immagini di ”istallazioni sensibili”. La vicenda rappresenta un nuovo capitolo dello scontro diplomatico tra i due Paesi, anche se Sengoku ha escluso un collegamento tra la detenzione dei quattro e quella del capitano del peschereccio cinese, accusato di aver speronato volontariamente due motovedette nipponiche al largo delle Senkaku, isole nel controllo di Tokyo e rivendicate da Cina e Taiwan. I quattro giapponesi sono sotto interrogatorio a Shijiazhuang. Un solo nome è stato reso noto dalle autorità cinesi, Sada Takahashi. Nessun dettaglio ulteriore e’ arrivato dalle autorità della città: ”le indagini sono in corso”, hanno detto confermando gli arresti.

Fonte: Blitz Quotidiano, 24 settembre 2010

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