Cina, altro che crisi… E’ ancora record di vendite

Se da Detroit, Wolfsburg, Parigi e Torino tutti i costruttori cercano di combattere la crisi da Pechino i manager brindano: le vendite di auto in Cina hanno registrato una costante crescita nei primi due mesi del 2010, sostenute dagli incentivi all’acquisto e dalla forte domanda in occasione delle festività per il Capodanno cinese, conosciuto anche come Festival di primavera.

Le vendite complessive a gennaio e febbraio sono cresciute infatti dell’84% rispetto a un anno prima, a 2,9 mln di unità, con 1,2 mln solo a febbraio (+46% anno su anno), secondo quanto riporta l’Associazione cinese dei costruttori di auto (Caam). Un record impensabile per noi occidentali ma che deve far riflettere: la Cina, il più grande mercato del mondo per l’auto, ha messo a punto una politica di incentivi fiscali e di rottamazione nello scorso gennaio per sostenere i consumi domestici. Il Ministero del Commercio ha affermato a febbraio che le politiche avevano prodotto risultati, con un significativo aumento delle richieste di contributi.

Dong Yang, vicedirettore della Caam, ha incitato l’industria automobilistica a gestire correttamente il rapporto tra il miglioramento della qualità del prodotto e il mantenimento di una crescita veloce.

Fonte: La Repubblica, 10 marzo 2010

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